Dopo sette anni, l’articolo 55 del regolamento comunale (che c’è sempre stato) diventa un ostacolo limitante per le riprese tv di consigli e commissioni. Ciò ha innescato una discussione tra consiglieri preoccupati di non passare da censori, ma allo stesso tempo infastiditi da quell’occhio elettronico implacabile. Nella commissione capogruppo della scorsa settimana (disertata dai capigruppo designati della maggioranza), il presidente Sergio Di Raimo ha suggerito, in attesa di modifica del regolamento, di concedere una deroga. Soluzione che però lo stesso portavoce del M5S setino, Damiano Risi, a rigettare: “L’Operazione ‘Fiato sul collo’ a Sezze è iniziata nel 2008 ed è continuata sino ad oggi senza ostacoli. Il Presidente Di Raimo così mantiene lo status quo delle riprese. Non vogliamo deroghe, favoritismi o altro da questa classe politica che fino a quando fa comodo la ripresa è contenta e quando, invece, la ripresa diventa ingombrante (come nelle Commissioni) e svela la svogliatezza e financo l’inutilità di alcuni consiglieri, diventa un ostacolo. Le regole o ci sono e valgono per tutti, o non ci sono. Piuttosto che deroghe o altro si sbrigassero a modificare il Regolamento antiquato e confusionario e, nel momento delle votazioni, vedremo quanti Consiglieri saranno ancora a favore della trasparenza e la della libertà del cittadino di controllare l’operato dei propri rappresentanti”.
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