In occasione del Consiglio Comunale del 13 /10/2015,la discussione dell’ultimo punto dell’ordine del giorno relativo alla Mozione dei consiglieri di opposizione Brandolini, Di Palma, Zarra e Reginaldi avente come argomento le imposizioni di ACQUALATINA circa la richiesta del pagamento delle partite pregresse,deposito cauzionale,depurazione ed infine regolarità della convenzione di gestione del servizio idrico con Acqualatina è sfociata in una bagarre. L’opposizione con documenti alla mano dimostrava che le partite pregresse non possono essere richieste in quanto il gestore ACQUALATINA nel periodo 2006 2011 non serviva il Comune di Sezze,il deposito cauzionale non deve essere richiesto perché già versato e la cosa più importante e’ che l’affidamento della gestione o meglio ancora la convenzione di gestione del servizio idrico del Comune di Sezze non è mai stata portata in Consiglio Comunale,ciò è illeggittimo cosi’ come dichiarato dal Consiglio di Stato sez. V con Sentenza n.4902 del 2011 ; per cui non si capisce in base a che cosa ACQUALATINA gestisca il servizio. La maggioranza non avendo strumenti per contrastare quanto legittimamente asserito dall’opposizione chiedeva dopo una breve sospensione di ritirare tale mozione in cambio della discussione al prossimo Consiglio Comunale della Convenzione di gestione.
L’opposizione ha disatteso tale proposta ritenendo di non dover rinunciare alla mozione. Il risultato e’ stato che hanno votato contro la mozione la maggioranza tutta presente in aula e cioe’ Di Raimo Sergio, Titta Giorgi, Bernasconi Giovanni, Paolo Rizzo, Ciocca Marcello, Roscioli Sinibaldo con la conseguenza che hanno ritenuto legittime pertanto tutte le richieste di pagamento che Acqualatina sta effettuando nei confronti della citta’ di Sezze.
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