I parchi naturali rappresentano per l’Italia una fonte unica di ricchezza, un patrimonio storico , culturale e naturalistico da preservare e di cui beneficiare. E’ innegabile che il valore dei parchi sia importante per il benessere della popolazione e tutti devono sentire l’impegno nel salvaguardarli. Tutelare la biodiversità animale e vegetale, creare economia nelle zone limitrofe alla aree protette può fungere da volano per lo sviluppo di attività che interagiscano in armonia con l’indotto agricolo studiando e mettendo in atto progetti rivolti al recupero di razze locali e coltivazioni a rischio, azioni di restauro ambientale e rimboschimento, promozione delle coltivazioni e dell’allevamento tradizionale e biologico.
I parchi non esauriscono la propria funzione nella tutela del patrimonio naturalistico, devono garantire una migliore qualità della vita al cittadino: il silenzio, l’acqua potabile e l’aria pulita sono risorse fondamentali per il benessere dell’uomo. Oggi i parchi sono protagonisti istituzionali capaci di mettere in campo energie e forze a disposizione dei comuni, delle provincie, delle comunità montane e delle stesse regioni per sviluppare quella compartecipazione attiva alla gestione in condizione di assicurare la tutela e lo sviluppo sostenibile di territori importanti.
Con l’approvazione della delibera di Consiglio Comunale del 09/09/2014 di adesione alla proposta di costituzione del Parco Regionale Naturale del fiume Amaseno, siamo convinti pienamente della necessità di tutelare un importante bene ambientale e di provare a farne un elemento di un possibile sviluppo del nostro territorio.
Dopo un periodo di stallo, indipendentemente dalla nostra volontà,sta riemergendo in queste settimane, sulla scia di una vicenda che è finita sulle pagine della stampa locale (e sulla quale il nostro Comune ha sempre avuto un atteggiamento di assoluto rispetto della Legge) una rinnovata attenzione su questo obiettivo. Il nostro Comune ancora una volta è pronto ad assumersi il ruolo che gli compete per profonda convinzione e perché accoglie nel proprio territorio forse il tratto più pregiato del fiume Amaseno e invita tutti i comuni interessati (Priverno, Sonnino, Roccasecca dei Volsci, Villa Santo Stefano ed Amaseno) a completare il percorso deliberativo e a costruire al più presto, insieme ai comitati cittadini che promuovono e appoggiano l’iniziativa, un momento pubblico di discussione e di confronto.
Leggi sullo stesso argomento
ARDEA | Visite ortottiche gratuite per i cittadini: l’iniziativa dell’amministrazione comunale
ROMA | Termovalorizzatore: posata la prima pietra a Santa Palomba, cantiere avviato tra polemiche e scontro politico
FONDI | Successo per l’incontro di “Città SiCura” a San Magno: Ciccone rilancia sulle contrade


