La Polizia di Stato – Questura di Latina, nella tarda serata di ieri, si è recata in una via del centro, poiché una donna di Latina di 44 anni aveva richiesto l’ausilio di una volante, dopo aver ricevuto minacce telefoniche gravi dal suo ex compagno e convivente Francesco Iacovacci, classe ’63, di Sonnino. Invero, questi si era recato con la propria autovettura presso l’abitazione della donna, ma constatata la sua assenza, si appostava all’esterno, continuando a tempestarla di telefonate minatorie di morte. Prima di rientrare a casa, la donna, impaurita, che si trovava in compagni di due suoi amici, telefonava quindi al 113, intuendo appunto che l’uomo potesse trovarsi nei pressi di casa sua. Il personale della Squadra Volante intervenuto, individuato l’uomo, procedeva al controllo delle generalità, ma questi, dopo aver minacciato anche gli operatori, prelevava repentinamente un fucile da caccia custodito nell’abitacolo del suo veicolo. Prontamente gli agenti riuscivano ad immobilizzarlo e a disarmarlo, nonostante lo Iacovacci opponesse una vigorosa resistenza. Una volta bloccato l’uomo veniva perquisito e nella tasca dei pantaloni gli operanti rinvenivano un coltello a serramanico e sei cartucce cal.12 a pallettoni. Nell’auto veniva altresì rinvenuto un bastone di cm.50 con estremità in metallo.
Scongiurato il pericolo, l’uomo veniva arrestato e condotto presso gli Uffici della Questura, dove per tutto il tempo continuava nella sua condotta minacciosa. Il fucile, che risultava essere perfettamente funzionante e caricato con due cartucce a pallettoni, veniva sequestrato, così come il coltello e il bastone. Dagli accertamenti svolti, questi risultava essere privo di titolo alla detenzione e al porto del fucile, che è di proprietà del figlio dello Iacovacci, il quale lo deteneva presso la casa dei nonni paterni, contravvenendo a quanto denunziato all’Autorità di P.S., perché custodito in luogo diverso da quello denunciato, motivo per il quale veniva deferito all’Autorità Giudiziaria a piede libero. Lo stesso, dopo gli atti di rito, è stato arrestato per minacce gravi, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione e porto illegale di armi e munizioni. Ristretto presso le camere di sicurezza della Questura, sarà processato domani mattina in direttissima, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
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