«Il Cluster della salute del Lazio, presentato nella giornata di lunedì all’Expo di Milano, rappresenta il risultato della sinergia tra Unindustria Latina, Regione Lazio e Asl pontina che sono riusciti a realizzare un progetto di eccellenza per il territorio della provincia di Latina e di tutto il Lazio».
Il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte commenta l’evento che ha visto protagonista nel capoluogo lombardo il primo Cluster della salute del Lazio. «Si tratta di un sistema di rete – spiega Forte – tra soggetti pubblici e privati quali grandi imprese, università, enti di ricerca e strutture ospedaliere il cui obiettivo è la promozione dell’innovazione tecnologica del sistema produttivo degli ambiti farmaceutico-biomedicale e agroalimentare per la crescita sostenibile del nostro territorio. L’idea è dunque quella di promuovere attività con i diversi soggetti protagonisti su temi quali la ricerca, la salute, il manufactoring e parallelamente incentivare la collaborazione tra enti pubblici, imprese e organismi che si occupano di ricerca. I modelli di management messi in campo sono basati sulla multi specializzazione e la trasversalità attraverso politiche di sostegno alla collaborazione in rete, politiche di sistema per l’intelligenza economica e open innovation. L’ampia rete di soggetti pubblici e privati coinvolti comprende appunto Aziende sanitarie, Università, Enti di Ricerca, ed imprese quali le ASL di Latina, Civitavecchia, Viterbo e Frosinone, le Università regionali Luiss, Sapienza, Tuscia, Fondazioni, imprese dei settori farmaceutico- biomedicali, chimico, agro-alimentare e sanitario. La Regione ha creduto fino in fondo a questo ambizioso progetto di rilancio di più settori dell’economia laziale e soprattutto pontina tanto da investirci risorse pari a 70 milioni di euro all’interno della nuova programmazione del Por-Fesr 2014-2020. Si tratta di una grande opportunità di sviluppo, visto che il polo farmaceutico della provincia di Latina è il secondo polo a livello nazionale, caratterizzato da una consistente presenza di imprese attive nei campi del biotecnologico-farmaceutico, biomedicale e dei dispositivi medici e del benessere. Un passo avanti importante per il programma di reindustrializzazione di cui fa parte “Call for proposal” presentata a Latina poche settimane fa. Passi concreti – conclude il consigliere regionale pontino – per il rilancio dell’economia pontina e laziale».
Approfondisci
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia


