La scorsa notte qualcuno ha provato a scardinare il corrimano in ferro della scalinata antistante la chiesa di Sant’Antonio. A documentare l’accaduto, con foto, è stato il consigliere di Forza Nuova Roberto Reginaldi. La chiesa di Sant’Antonio è però pericolante tanto che l’ala vecchia della Casa della Salute è chiuso proprio per il rischio crollo che potrebbe comportare complicazioni nei locali adiacenti. La stessa chiesa, di proprietà del Fec (Fondi edifici di Culto di proprietà del Ministero dell’Interno)è a rischio crollo, certificato a seguito dei sopralluoghi sulla struttura che si erge sul vecchio convento di cui la chiesa era il cuore, seguiti al crollo di una porzione del solaio dell’ex ospedale San Carlo, lo scorso 1 luglio. Prima di decidere come intervenire per mettere in sicurezza la struttura stessa, è forse il caso di pensare ad interdire anche gli spazi esterni adiacenti, così come fatto per quelli interni.
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