Quattro quesiti avanzati dall’onorevole Fabrizio Santori (suggerito in merito dagli esponenti setini del MLIS, il Movimento Libero di Iniziativa Sociale) restano ancora inevasi nonostante dal loro ponimento siano passati più di cento giorni. Andando a ritroso in questo elenco (comunque assai nutrito), contrassegnato dal numero 941, del 16 giugno 2015 si trova la richiesta di “Chiarimenti in merito allo stato dei lavori per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione comunale e del collettore emissario”. La domanda è stata posta alla presidenza del Consiglio e all’assessorato alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente. Continuando a scorrere a ritroso, interrogazione numero 902 del 5 maggio 2015, riguardante “Criticità e anomalie nella 3° variante dei lavori per il completamento della S.R. (ex s.s.s) 145, tratto dallo svincolo di Pontinia (Migliara 47) allo svincolo di Sezze Scalo – 2° lotto” rivolta alla presidenza. La terza, ancora più datata, 14 aprile 2015, numero 879, riguarda “Acqua Pubblica, applicazione della legge 5 del 4 aprile 2014, pratiche scorrette nella gestione dell’acqua nel comune di Sezze, nell’Ato 2 e nell’Ato4” rivolta pure questa alla Presidenza; così come all’onorevole Leodori è posto il quesito datato addirittura 30 marzo 2015 in cui si chiede: “Immobili in concessione da parte della Regione Lazio a Sezze”.
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