Il Comune di Bassiano conferma la sua adesione al Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile. La decisione è stata presa in occasione dello scorso consiglio comunale, nel quale i 4 consiglieri presenti hanno votato all’unanimità. Il gruppo inter-governativo sui cambiamenti climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico è una realtà e la causa principale è l’utilizzo di energia da parte del genere umano, molte delle azioni sulla domanda energetica e le fonti di energia rinnovabile necessarie per contrastare il cambiamento climatico ricadono nelle competenze degli enti locali, ovvero non sarebbero perseguibili senza il supporto politico degli enti locali che condividono, unitamente ai governi nazionali e regionali, la responsabilità della lotta al riscaldamento globale. L’Unione Europea ha adottato il 9 marzo 2007 il documento “Energia per un mondo che cambia”, impegnandosi unilateralmente a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico. Il piano di azione dell’Unione Europea per l’efficienza energetica “Realizzare le potenzialità” include come azione prioritaria la creazione di un Patto dei Sindaci, nel quale le città europee partecipanti si impegnano a predisporre un piano vincolante con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso l’attuazione di politiche e misure locali che prevedano il ricorso a fonti di energia rinnovabile, capaci di migliorare l’efficienza energetica e di attuare adeguati programmi per il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. La Provincia di Latina con Decreto presidenziale n. 22 del 24 marzo 2015 ha approvato la sottoscrizione di un accordo bilaterale con la Commissione Europea che l’ha riconosciuta di conseguenza come struttura di supporto del Patto dei Sindaci: “Il Patto dei Sindaci – ha spiegato il sindaco di Bassiano Domenico Guidi – è in linea con le politiche dell’amministrazione Comunale ed è uno strumento utile alla loro attuazione. L’adesione favorisce il raggiungimento degli obiettivi di salvaguardia ambientale previsti dal Patto stesso grazie anche alla possibilità di accedere a finanziamenti e incentivi comunitari, nazionali e regionali che potranno essere più facilmente messi a disposizione dei Comuni che avranno predisposto i Piani d’Azione”. Il consiglio ha quindi dato mandato al sindaco per la sottoscrizione del Patto.
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