Il personale del Commissariato di P.S. di Terracina interveniva in Via Tripoli presso l’abitazione di I.C., ex commerciante di anni 67, ove era in programma l’esecuzione forzata per il rilascio dell’immobile, emessa dal Tribunale Sezione distaccata di Terracina e già rinviata in precedenti occasioni.
Lo stesso, alla vista dell’Ufficiale giudiziario, si collocava sul balcone della propria abitazione ponendosi intorno al collo una corda con nodo scorsoio, assicurata all’estremità alla ringhiera del balcone, sporgendosi e minacciando di gettarsi nel vuoto. Nel disperato tentativo di rinviare lo sfratto, l’uomo esibiva anche una tanica piena di benzina ed un accendino, riferendo inoltre di aver preparato nr. 12 bottiglie contenenti benzina che, appositamente innescate con stracci intrisi dello stesso carburante, erano visibilmente presenti sul balcone.
Nelle vicinanze della porta d’ingresso blindata, lo stesso aveva anche riversato benzina sul pavimento minacciando che se qualcuno avesse cercato di introdursi all’interno del proprio appartamento avrebbe innescato il tutto con un accendino che stringeva nella proprie mani.
Gli operatori di Polizia, stante il concreto pericolo che potesse divampare improvvisamente un incendio che avrebbe interessato anche altre abitazioni del condominio provvedevano ad evacuare tutte le persone presenti nella palazzina.


