Questa mattina il Nipaf del Comando Provinciale del CFS di Latina ha posto sotto sequestro un sito industriale dismesso ex “Pozzi Ginori” interessato da messa in sicurezza e bonifica ambientale. Sul sito, di proprietà della società “Sviluppo Immobiliare Latina”, erano presenti cinque cumuli di 150 m³ ciascuno di rifiuti non pericolosi costituiti da terre di fonderia a granulometria fine prodotti da processi termici dell’ex ciclo produttivo, per un totale di 600 m³ di rifiuti. La porzione di area interessata dai rifiuti sequestrata è di circa mq. 300.
L’intervento è stato effettuato perché i rifiuti non pericolosi in questione non risultavano rispettare le disposizioni della normativa sui rifiuti – D. Lgs. N° 152 del 2006 – in relazione al deposito temporaneo effettuato nel luogo in cui gli stessi sono stati prodotti.Nel particolare dai certificati di analisi relativi ai campionamenti prelevati da ciascun cumulo ed inviati al Comune di Latina – Settore Ambiente si accertava che la caratterizzazione dei rifiuti era stata eseguita in data 19.02.2014 e che pertanto risultava abbondantemente trascorso il termine di un
anno del deposito temporaneo.
I lavori di bonifica risultavano attualmente sospesi. Pertanto veniva denunciato all’autorità Giudiziaria l’amministratore unico della società proprietaria “SVILUPPO IMMOBILIARE LATINA Srl” per gestione illecita dei predetti rifiuti, nello specifico integrando il reato di discarica abusiva.

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