Ieri pomeriggio la Corte di Assise presso il Tribunale di Latina, ha emesso la sentenza di condanna di primo grado, relativa all’omicidio di Ulrico Cappia, nato a Roma il 09/06/1956, per il quale era stato imputato Giuseppe Ruggeri 57enne di Itri, già sottoposto a fermo di indiziato di delitto in data 06/11/2013. La Corte ha condannato Ruggeri alla pena di dell’ergastolo con interdizione dai pubblici uffici ed al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili. Il cadavere di Cappia, che svolgeva l’attività di enologo nell’azienda Monti-Cecubi di Itri, era stato rinvenuto nella serata del 4 settembre 2013 all’interno della propria autovettura che era stata data alle fiamme. Il corpo era stato attinto da vari colpi di pistola calibro 7,65. Le indagini, coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica di Latina, G.Bontempo, svolte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, con il supporto dei militari della Stazione di Itri e dell’allora Compagnia di Gaeta, avevano consentito di raccogliere circostanziati e convergenti elementi di colpevolezza nei confronti di Giuseppe Ruggeri, il quale aveva lavorato all’interno della citata azienda vinicola ed era stato licenziato dalla vittima con il quale aveva avuto vari dissidi per motivi lavorativi.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Bando regionale reti d’impresa, Confartigianato: “Dalla regione una spinta per commercio e artigianato”
LATINA | Al via la campagna di prevenzione contro le arbovirosi: informazione nelle scuole e nelle case dei cittadini
ANZIO | Al Comune il premio “Silver Engagement” per la campagna sull’invecchiamento attivo


