Proseguono gli appuntamenti con OperaMat, la stagione teatrale congiunta di Opera Prima e Matutateatro. Per domani, sabato 28 marzo alle 21, il calendario propone lo spettacolo “Papavero”, nato all’interno del progetto “Stanze, il teatro in una casa” ideato e promosso dal Teatro di Limosa, grazie al quale le stanze di una casa diventano esperienza di “teatro da camera” per un pubblico di 25-30 persone che a propria volta decidono di mettersi in gioco e di partecipare allo spettacolo. A questo scopo ben si presta il MAT Spazio_Teatro, piccolo teatro nel centro storico di Sezze, curato da Matutateatro, che per sua stessa natura e vocazione crea situazioni di estrema vicinanza tra chi recita e chi assiste, quasi come se si stesse in una casa. Liberamente tratto da “Gente di Dublino” di James Joyce, a 100 anni dalla sua pubblicazione, “Papavero” è interpretato da Agnese Chiara D’Apuzzo della Compagnia Opera Prima, che veste i panni di Eveline, protagonista della storia di Joyce. Eveline Hill che ricorda la sua infanzia, un padre a volte violento, una madre alla quale ha lasciato una promessa. Eveline, in segreto, sta per fuggire con Frank, un marinaio di cui si è innamorata. Frank, l’aspetta alla banchina del porto di Dublino, diretti a Buenos Aires per intraprendere una nuova vita. La scenotecnica dello spettacolo è di Bruno Treglia; foto e video di Tety Feshak e Giacomo Maria Forte; adattamento, drammaturgia, installazioni e regia sono di Enrico Forte, direttore artistico del Teatro di Limosa. È raccomandata la prenotazione al numero 3271657348. Biglietto ingresso unico: 10 euro.
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