Disapplicazione di sanzioni e interessi per il pagamento IMU sui terreni agricoli fino al 25 marzo 2015. Questo è quanto deciso dalla Giunta Comunale di Sezze. Con successivi provvedimenti – rispettivamente D. I. del 28.11.2014 e D.L. n. 4 del 24.01.2015 – il Governo ha introdotto l’obbligo del pagamento dell’IMU sui terreni agricoli per l’anno 2014 con l’aliquota pari a 7,6 per mille e poi ha introdotto nuovi criteri ai fini dell’esenzione della stessa imposta, stabilendo che: « nei comuni parzialmente montani, l’esenzione si applica ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del D.Lgs. 29 marzo 2004 n.99 iscritti alla previdenza agricola. Il decreto ha effetto a partire dall’anno 2014 fissando la scadenza del versamento a saldo al 10/2/2015».
Il Comune di Sezze, fortemente penalizzato dai suddetti provvedimenti, ha proposto ricorso innanzi al TAR Lazio per l’impugnazione e conseguente annullamento di entrambi. Ad oggi il termine ultimo per il pagamento è previsto al 10 Febbraio 2015. Essendo però ancora pendenti i giudizi incardinati e, soprattutto, dovendo ancora essere convertito in legge il D.L. n. 4/2015, l’Amministrazione Comunale ritiene corretto ed opportuno non applicare le sanzioni e gli interessi per la fattispecie di ritardato pagamento dell’IMU sui terreni agricoli sino al 25 Marzo 2015, data entro la quale la conversione del D.L. 4/2015 dovrà essere effettuata. Ciò è stato deliberato nella Giunta Comunale odierna, anche sulla base della previsione dell’art. 10 della Legge n. 212 del 27 luglio 2000 “Statuto del Contribuente”.
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