“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. È proprio il caso di dirlo in relazione al problema dell’illuminazione pubblica nel centro di Sabaudia. Nonostante le diverse richieste di intervento da parte di Cittadini al Lavoro – la prima ad ottobre 2013 e l’ultima a gennaio 2015 – ancora nessuna azione è stata programmata ed implementata. Segno evidente di come all’amministrazione comunale non interessa l’incolumità dei suoi cittadini. La scarsa illuminazione – spiegano gli esponenti del gruppo politico – è un problema per la circolazione e per la pubblica sicurezza, anche e soprattutto alla luce dei più recenti furti e rapine nella zona. Pertanto è necessario un intervento risolutivo ed immediato garantendo sicurezza e protezione a cose e persone. Ma allo stesso tempo è necessaria una programmazione duratura nel tempo delle attività necessarie per la manutenzione ordinaria e straordinaria». Il nuovo appello di Cittadini al Lavoro è soprattutto indirizzato alla riparazione della linea dei lampioni in Via Carlo Alberto e in Via Garibaldi, che da 180 giorni in gran parte sono spenti e quelli presenti hanno luce troppo fievole. «Vogliamo un impegno serio e deciso affinché si possano limitare pericoli e atti criminosi. Un intervento che sia risolutivo ma prima di tutto preventivo. Non aspettiamo che accadano incidenti per discuterne ed intervenire».
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