Nell’ultimo consiglio comunale di Roccagorga, svoltosi mercoledì 28 gennaio, tra i vari punti all’ordine del giorno c’era la richiesta dell’istituzione di una commissione permanente di controllo e trasparenza promossa dal gruppo consiliare Tocca alla Rocca, ma la maggioranza ha respinto la proposta. Secondo quando riportato delle dichiarazioni del sindaco Amici, la commissione non serve perché con le ultime direttive è direttamente il Segretario Comunale il responsabile della trasparenza dentro l’ente e quindi anche se prevista dallo statuto comunale è di fatto superata.
Di tutta risposta i consiglieri del gruppo Tocca alla Rocca hanno affermato che: secondo il ragionamento seguito, dal sindaco, ad esempio il garante dell’anticorruzione Cantone, nominato da Renzi, non serve poiché già ci sono i finanzieri.
– Ma al di là di facili battute i consiglieri di Tocca alla Rocca sottolineano come anche questa volta si sia persa una buona occasione per dare un significativo cambio di passo alla gestione del nostro ente e rendere Roccagorga un Comune più contemporaneo e meno soggetto a poteri di parte. Infatti, continuano gli stessi, trasparenza non è un fatto formale, trasparenza non è mettere a posto documenti, trasparenza è garantire, ad esempio, le stesse opportunità per tutti. Noi pensiamo che vada realmente rinnovato il nostro impianto istituzionale e che al di là dei ruoli, la maggioranza e l’opposizione debbano necessariamente operare, prima di tutto, nell’interesse e nel rispetto generale –
Insomma a quanto pare di capire, per la cronaca, se da una parte si avverte l’urgenza di un cambio di passo sul piano culturale e politico nella gestione dell’ente e delle sue risorse come ad esempio l’azienda speciale “Vola”, dall’altra si utilizza la burocrazia per difendersi e mantenere lo status-quo.
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