I Carabinieri della locale Stazione guidati dal luogotenente Calabresi hanno notificato l’ordine di arresto ai danni di B. C., 44enne del luogo, che doveva scontare la pena residua di 11 mesi e 8 giorni di reclusione perché anni fa, venne ritenuto colpevole del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” . Si tratta infatti di una pena residua quella contenuta nell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma ai danni del privernate che grazie ai suoi legali riuscì ad ottenere l’interruzione del precedente regime detentivo. Ora, dovrà però scontare la pena residua, di quasi un anno appunto, ristretto in regime di detenzione domiciliare presso il proprio domicilio privernate.
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