Come ammesso dalla stessa maggioranza in consiglio comunale, la situazione delle viabilità all’interno del comune di Norma è effettivamente disastrosa. L’amministrazione ne prende atto ma si dice impossibilitata ad intervenire perché mancano le risorse. E la politica a cosa serve? E i soldi dei cittadini che fine fanno? Ancora una volta è venuta meno la capacità di programmare, ancora una volta sono emersi tutti i limiti del sindaco nel reperire finanziamenti utili per intervenire sui problemi del Paese.
Si poteva almeno pensare di utilizzare le risorse libere, da spendere senza alcun vincolo di destinazione d’uso, messe a disposizione dalla Regione Lazio per il triennio 2014/16. I primi 36.000,00€ sono stati inseriti in bilancio a fine 2014 ma chiaramente non si sa che fine abbiano fatto.
Siamo l’unico comune che con il consiglio comunale di giovedì 29 gennaio ha già provveduto ad approvare e determinare le tariffe IMU, TASI e soprattutto TARI per il 2015.
L’approvazione è stata giustificata con la grandissima scusa di voler evitare l’ingolfo delle bollette al fine di agevolare gli utenti, dunque i cittadini. È l’ennesima bugia che si vuole raccontare ad un Paese disorientato e rassegnato. La verità è semplicemente un’altra e cioè che il comune non ha più soldi ed è secondo noi, anche se non è stato ancora dichiarato, in uno stato di effettivo dissesto finanziario.
Il tutto è inconfutabilmente dimostrato dai numeri e dagli atti dell’amministrazione; nel biennio 2013/2014 Norma ha ottenuto un accesso al fondo di liquidità per oltre 2 milioni e mezzo di euro per pagare i debiti scaduti della pubblica amministrazione.
Non solo; con due delibere di giunta dicembre 2013 e la n. 126 del dicembre 2014 si decide l’utilizzo di entrate a specifica destinazione per l’anno 2015. Sostanzialmente si utilizzano risorse che hanno per legge una specifica destinazione, magari per investimenti o provenienti dall’accensione di mutui, per far fronte a spese correnti. Entrambe le anticipazioni di tesoreria sono di circa 700.000,00€.
Nell’approvazione delle tariffe, l’amministrazione non è stata in grado di spiegarci come mai per un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti identico a quello dell’anno scorso, quest’anno spendiamo 70.000,00€ in meno (531.000,00€). Nel piano finanziario approvato si nascondono cifre incomprensibili visto che non si capisce come mai aumenta fino a 90.000,00€ (+ 25.000,00€) il costo per lo spazzamento ed il lavaggio delle strade pubbliche. Non ci risulta che siano state aperte ed inaugurate nuove piazze e nuove strade. Devono spiegare non a noi ma alla gente che fine abbiano fatto quei 70.000,00€. A nostro avviso il servizio resta carente, molte le zone del paese in cui si formano discariche a cielo aperto senza che il comune sia mai intervenuto, troppo alto il costo del servizio e quindi le tariffe. L’amministrazione sembra più sensibile agli interessi delle cooperative amiche di qualche assessore che alle difficoltà della gente di Norma. La buona notizia è che probabilmente continueremo a non pagare l’imu sui terreni agricoli.
Per quanto riguarda la Tasi nelle scorse settimane come gruppo di minoranza abbiamo presentato una specifica richiesta per sollecitare l’amministrazione nell’intervenire sulle strade del territorio comunale, per capire tempi e modalità di eventuali interventi e soprattutto per conoscere i costi che stiamo sostenendo per il posizionamento dei “new jersy” all’incrocio di via Frumale.
È fallito il progetto politico-amministrativo della lista “Civica per Norma” guidata da Mancini e sostenuta da molti. Purtroppo è fallito anche il Paese. Lavoriamo per il cambiamento.
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