Fa le bizze la pubblica illuminazione di Maenza. Perché? Perché bisognerebbe di qualche intervento di manutenzione in più. I controlli però hanno un costo e attualmente il debito del Comune con la ditta incaricata è già abbastanza ampio. Come si è generato questo ‘buco’? L’opposizione maentina, rispedisce al mittente le responsabilità del periodo in cui era maggioranza, riversando i conti sull’attuale amministrazione. In una nota infatti si legge: ” Inquesti ultimi giorni molti nostri concittadini si sono lamentati di alcuni disservizi relativi alla gestione della pubblica illuminazione nel nostro paese. A fronte delle loro rimostranze alcuni amministratori hanno risposto che i mancati interventi di manutenzione sono dovuti ad un debito di circa € 90.000,00 che il Comune di Maenza ha con questa società e che secondo loro sarebbe un “lascito” della vecchia amministrazione Mastracci. Come sempre si cerca di scaricare le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini addebitandole a presunti debiti ereditati che non consentono di sopperire ai disservizi che continuano a susseguirsi in questi ultimi periodi.
In primo luogo il credito vantato nei confronti del Comune di Maenza da parte di questa Ditta al mese di maggio 2014 era di circa € 50.000,00 compresa IVA. Tale importo, accumulatosi nel corso di 5 anni di amministrazione, si era pensato di estinguerlo utilizzando l’avanzo di amministrazione che ammonta ad € 260.000,00 circa. Il dato che preoccupa è che l’attuale amministrazione in circa 6 mesi ha quasi raddoppiato il debito accumulato in cinque anni di amministrazione Mastracci!! Questo conferma le nostre preoccupazioni sulla gestione non oculata delle sempre più striminzite risorse del nostro comune. Ma era veramente necessario il completo rifacimento dell’impianto di illuminazione a partire dal Bivio di Maenza? Era proprio indispensabile il cambiamento della struttura di parecchi lampioni nel nostro paese per potenziarne la luce? Tutti questi interventi hanno certamente comportato un costo non previsto che poi ha determinato questa esposizione debitoria!”.
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