Proseguono anche questo fine settimana gli appuntamenti con OperaMat, la stagione teatrale curata da Opera Prima e Matutateatro, che ospita nei due teatri delle rispettive compagnie di Latina e Sezze alcuni dei nomi più rilevanti della scena contemporanea italiana, come Lorena Senestro del Teatro della Caduta di Torino, in cartellone sabato 7 e domenica 8 febbraio con due spettacoli da non perdere. Il primo, “Madama Bovary”, sarà in scena questa sera alle ore 21, a Latina, presso Opera Prima Teatro, in via dei Cappuccini 76. Scritto e interpretato dalla stessa Lorena Senestro, lo spettacolo è liberamente ispirato al romanzo “Madame Bovary” di Flaubert, con brani tratti da Guido Gozzano e altri autori, con la regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini. Sola sul palco, senza scenografie, catalizzando l’attenzione del pubblico, Lorena Senestro reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese. Attraverso un’altalena di sensazioni, situazioni e registri, tra dramma e sarcasmo, non risparmiando sorrisi e risate, lo spettatore viene condotto in un mondo inventato, generato dall’immaginazione creatrice di Emma Bovary. I personaggi e le atmosfere del romanzo, oltre che per bocca di Flaubert e attraverso i versi di Gozzano, sono filtrati dall’autobiografia dell’attrice stessa che tocca tematiche di grande attualità quali la paura di agire, le false chimere, la dialettica tra città e provincia, tra nuovo e tradizione. Lo spettacolo è stato finalista al Premio Scenario 2011, in cartellone nella stagione 2011-2012 del Teatro Stabile di Torino e ha ottenuto una menzione speciale al premio Argot Off 2013. Domenica pomeriggio, alle 17.30, la rassegna si sposta invece a Sezze, presso il MAT Spazio_Teatro, dove l’attrice piemontese porterà in scena una rivisitazione in chiave moderna del pensiero di Leopardi. “Leopardi Shock” è un monologo teatrale per versi, suoni e voci, un insolito viaggio nel pensiero di Giacomo Leopardi per bocca dei curiosi personaggi che popolano i suoi dialoghi. Il testo attinge da varie opere leopardiane – le “Operette morali”, i “Canti”, i “Pensieri” – privilegiando in particolare il taglio ironico del poeta. Spietati nell’argomentare la propria morale, i protagonisti interpretati dalla Senestro mettono in campo una crudeltà primordiale, quella della natura come l’autore l’ha intesa. Alla struttura inventata del melodramma fa da controcanto l’uso letterale di estratti delle opere più celebri dell’autore; la volontà è di mostrare l’efficacia del linguaggio e l’attualità dei temi del pensiero leopardiano. La recitazione insegue la parodia, l’oscenità e la tensione del dramma. I personaggi sono resi attraverso il virtuosismo della voce. La messa in scena essenziale lascia spazio alla parola, valorizzando la bravura dell’attrice. Prenotazioni ai numeri: 347/7179808 (Opera Prima Teatro) – 327/1657348 (MAT Spazio_Teatro). Biglietto unico spettacolo: € 10
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