Il museo di Satricum lo scorso novembre si è allagato a causa delle abbondanti piogge ed è successo a pochi mesi dalla conclusione dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato la struttura. L’ha scoperto il consigliere del Partito democratico Omar Sarubbo scandagliando una delibera del 29 gennaio pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Latina con la quale viene affidata ad una associazione del territorio la custodia del museo a Le Ferriere e la proroga della mostra ospitata al suo interno fino a novembre 2015. “Nei giorni 6 e 7 novembre 2014 – si legge nella delibera citata – l’area di Satricum è stata interessata da copiose piogge che hanno determinato un parziale allagamento dei locali che ospitano la mostra e che per gli stessi la Sovraintendenza dei Beni culturali ha richiesto apposti interventi nel merito”. «Ma se i lavori di ristrutturazione e adeguamento dello stabile sono terminati solo qualche mese prima come è possibile che a novembre si sia allagato tutto? E perché una notizia così importante è passata in sordina?» si è chiesto Sarubbo che ora vuole vederci chiaro e capire come tutto ciò è potuto accadere a soli cinque mesi dall’inaugurazione della mostra, come e da chi sono stati effettuati i lavori, quanto sono costati, quanto costerà “rimetterci mano” e rimediare al danno. Per questo il consigliere del Pd, insieme con la collega Nicoletta Zuliani, ha chiesto una convocazione urgente della commissione Cultura con audizione del responsabile comunale dei musei e di quello dei lavori pubblici. I democratici dai due dirigenti si aspettano di sapere quali motivazioni hanno determinato gli allagamenti nonostante gli interventi di ristrutturazione e adeguamento fossero stati eseguiti pochi mesi prima; la porzione e il relativo costo dei lavori a carico dell’amministrazione comunale; quali interventi dovranno essere nuovamente realizzati (o sono già stati realizzati) per mettere in sicurezza il sito in via definitiva ed evitare in futuro il presentarsi delle stesse problematiche; se le strutture e i reperti archeologici hanno subito danni. «Siamo da sempre convinti sostenitori della necessità di investire nella valorizzazione della cultura, del sito di Satricum e del sistema museale nel suo complesso – affermano Sarubbo e la Zuliani – ma vogliamo che si proceda con coscienza e professionalità, dunque chiediamo che emergano le eventuali responsabilità amministrative di chi ha operato con pericolosa approssimazione».
Latina, Sarubbo e Zuliani: “Museo di Satricum, appena rifatto già si allaga”


