E’ stata una mattinata speciale, quella di ieri, per i bambini della scuola elementare Dante Monda di Cisterna.
Accompagnati dai loro insegnanti, dagli operatori dello Sportello turistico e dal presidente della Pro Loco, i piccoli studenti alle 9:00 hanno visitato le Grotte di Palazzo Caetani, dove 71 anni fa, la popolazione cisternese si rifugiò per sfuggire alle bombe aeree della Seconda guerra mondiale.
Con loro anche un testimone diretto di quei tragici giorni, il signor Osvaldo Primavera. Residente a Roma, in seguito al bombardamento del 19 luglio 1943 che martoriò la Capitale, con i genitori e le due sorelle maggiori, Primavera trovo riparo a Cisterna nella dimora di alcuni parenti. Dopo qualche mese, però, la guerra investì anche Cisterna e l’allora 13enne Primavera visse all’interno delle Grotte Caetani fino all’ordine di sfollamento, avvenuto il 19 marzo 1944. Per lui, oggi, il primo emozionante ritorno in quei luoghi. A garantire la sicurezza dei piccoli visitatori ci hanno pensato i volontari della Protezione civile di Cisterna.
La scolaresca ha poi raggiunto l’Aula consiliare del Comune dove, insieme al sindaco Eleonora Della Penna e all’assessore alla Pubblica Istruzione Teseo Cera, hanno assistito alla proiezione de “Le grotte della memoria”, un docu-film che attraverso le interviste di numerosi testimoni diretti, racconta a fa rivivere i tragici eventi dei bombardamenti e dello sfollamento di Cisterna.
Al termine della visione, le classi del plesso Dante Monda hanno seguito il sindaco nel suo ufficio dove hanno potuto soddisfare qualche curiosità sulla stanza più importante dell’amministrazione comunale.
“Quella di oggi è stato un esperimento ben riuscito che vogliamo estendere e riproporre – ha commentato il sindaco –. Ringraziamo per questo gli operatori dello Sportello turistico, la Pro Loco, il signor Primavera che si è offerto di accompagnare gli alunni raccontando la sua testimonianza e la Protezione Civile. Invitiamo gli insegnanti di tutti gli istituti di Cisterna ad organizzare una visita per i propri alunni affinché non si perda la memoria di quel tragico pezzo di storia cisternese”.
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