In relazione alla serie di furti avvenuti, a partire dalla notte di capodanno a Priverno, il sindaco della città, Angelo Delogu, nell’esprimere la solidarietà nei confronti delle vittime degli atti criminosi, cerca di tranquillizzare la cittadinanza. Partendo dal presupposto che occorre evitare “eccessivi allarmismi”, perché, “dai dati in possesso delle autorità, non si tratta di un fenomeno eccezionale rispetto alla media dei reati predatori di questa natura avvenuti negli anni passati” sul territorio, Delogu sottolinea che il fenomeno non deve essere sottovalutato. “Rispetto a questi episodi di microcriminalità che stanno preoccupando i nostri concittadini – afferma il sindaco – l’amministrazione è in stretta collaborazione e in costante contatto con il locale Comando Stazione dei carabinieri, nel cui lavoro abbiamo sempre risposto e continuiamo a riporre la massima fiducia. Quando sono in corso indagini così delicate è meglio evitare l’eccessivo clamore. Sarebbe troppo facile approfittare dell’emergenza per mettersi in evidenza o acquisire consenso con facili proclami, giocando sulle legittime paure e sulla giusta preoccupazione delle persone. Credo che – continua il primo cittadino – vadano, invece, messe in campo azioni concrete e atteggiamenti responsabili. In questi casi, dove vige il più stretto riserbo istruttorio ed ogni intervento pubblico potrebbe costituire un ostacolo o, addirittura, pregiudicare le indagini in corso, la cosa più giusta da fare è lasciar lavorare le forze dell’ordine e le istituzioni”. Delogu aggiunge poi che “garantire la sicurezza oggi, in un paese come Priverno (che – vorrei ribadire – al di la di sporadici episodi, è un territorio fondamentalmente sicuro), è possibile soltanto facendo rete e stringendo una stretta collaborazione con tutti i presidi istituzionali e le realtà presenti sul territorio. Questo abbiamo sempre fatto e questo stiamo continuando a fare”.
Mario Giorgi
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