E’ una lettera aperta e a cuore aperto quella indirizzata dal sindaco di Bassiano Domenico Guidi al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti:
Caro Presidente Zingaretti,
sono il Sindaco del Comune di Bassiano – Domenico Guidi – in provincia di Latina, uno che ti ha fatto campagna elettorale e sostenuto alla Presidenza della Giunta della Regione Lazio. Ho creduto, e credo ancora, alle sue buoni ragioni per risollevare le sorti economiche, sociali e culturali del Lazio.
La tua forza sta nelle idee e nella loro realizzazioni.
Ma consentimi di sottolineare una vicenda che sta scuotendo e minando la nostra piccola comunità, viva ed effervescente a livello sociale, culturale, cooperativistico e politico. Mi riferisco alla decisione di sopprimere il plesso della scuole primaria e secondaria di 1° grado decretata con la tua delibera di GR n° 921 del 30.12.2014, la sola soppressione nel Lazio.
Il Comune di Bassiano è situato in provincia di Latina, all’altezza di circa 600 m. sul livello del mare, alle falde del Monte Semprevisa ( oltre 1.500 metri sul livello del mare), circa 1.600 residenti all’ultimo censimento.
Circondato per intero dai Monti Lepini, dista oltre 10 Km dal centro abitato di Sezze, il più vicino, 16 km. da Sermoneta, 25 km dal capoluogo di provincia, Latina.
Il territorio, particolarmente suggestivo, è pressoché totalmente montano; collegato esclusivamente da una via provinciale che sale dall’Abbazia di Valvisciolo e, lasciando sulla destra il bivio verso Bassiano, si dirige verso Sezze.
Gli unici collegamenti pubblici da Bassiano verso Sezze sono costituiti dai pullman del Cotral, quattro corse giornaliere alle ore 7.50, 8.45, 13.55 e 14.55, poi più nulla.
Famoso per aver dato i natali ad Aldo Manuzio ( a proposito di scuola) del quale ricorre quest’anno il V° centenario della morte,per tale ricorrenza stiamo programmando delle iniziative con i Comuni di Carpi, Mirandola, Ferrara e Venezia e chiesto il suo Patrocinio e quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri , e per gli essiccatoi dell’ottimo prosciutto di Bassiano, marchio Dop.
Centro in cui le prime notizie storiche relative all’esistenza di una scuola pubblica, risalgono al 1789.
Un centro storico tra i più belli della provincia, molto ben tenuto, caratteristico centro di quella provincia italiana che per anni ha costituito il cuore pulsante del paese e lo scrigno della cultura e della storia di esso.
Ti chiedo umilmente ed a nome di tutta la cittadinanza e del comitato dei genitori costituitosi a seguito dio questo provvedimento per la difesa della scuola e dei diritti del fanciullo, di riconsiderare la decisione assunta con la richiamata Delibera di Giunta Regionale n° 921 del 30.12,.2014.
Confido nella tua sensibilità verso il tema della scuola e dell’istruzione, già più volte dimostrata, e la tua particolare attenzione VERSO LA DIFESA DELLA costituzione italiana E DEI DIRITTI IN ESSA CONTENUTI.
Resto a DISPOSIZIONE PER QUALSIASI CHIARIMENTO e/o informazione che vorrai acquisire a sostegno della revisione dell’atto deliberativo regionale surrichiamato.
In attesa di conoscere una tua determinazione di merito, che non deluda i tanti fans (73% dei suffragi alle regionali) che hai a Bassiano.


