L’Assessore ai Servizi Sociali Enzo Eramo interviene in merito alle richieste di documentazione degli atti, formulate dai rappresentanti dell’opposizione.«Per prima cosa – ha dichiarato l’Assessore Eramo – invito gli uffici comunali a fornire tutta la documentazione possibile, nei tempi e nelle modalità consentiti nonché nel rispetto della privacy e delle leggi in vigore. Voglio precisare, inoltre, che l’erogazione di voucher sociali quale contrasto alla povertà, è stato possibile grazie al finanziamento regionale ottenuto che ha permesso a circa 200 persone di alleviare in minima parte le difficoltà economiche e sociali. Tutto ciò applicando modalità e regolamenti da anni in vigore e posti in essere dagli uffici ed operatori preposti. Modalità che qualche consigliere di opposizione ha avuto modo di toccare con mano personalmente, rappresentando istanze sia per queste che per altre esigenze. Chi conoscesse eventuali anomalie denunciasse episodi e circostanze senza speculare politicamente su questione drammatiche. In secondo luogo, per quanto riguarda l’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento del servizio di assistenza per disabili ed anziani, nel momento di insediamento di questa Amministrazione la scadenza già prefissata era quella di dicembre 2013. Preso atto di ciò, all’inizio del 2014, si è proceduto alle due relative gare. Curioso, inoltre, che l’esigenza di trasparenza riguardi solo gli altri e non il periodo 2003-2007 in cui il Comune di Sezze, come capofila di progetto, ha effettuato gare non per circa 200 mila euro, come le attuali, ma per ben 1 milione e 200 mila euro. Riguardo al progetto di accoglienza di rifugiati politici riservato a donne e bambini, più volte in questi due anni, anche in Commissione Servizi Sociali, si sono affrontati tali questione, l’ultima volta proprio qualche mese fa con il dirigente Lidano Caldarozzi, il quale fu chiamato a relazionare in Commissione Trasparenza. E’ bene precisare che questo progetto, curato dal Ministero dell’Interno, a cui spetta la verifica, il controllo ed il monitoraggio, esiste da ben 14 anni nel corso dei quali si sono alternati sindaci ed assessori ai Servizi Sociali. Mi preme sottolineare che più volte in questi due anni, sollecitato dalle relative commissioni, ho invitato le stesse a formulare eventuali proposte di modifiche ai regolamenti di accesso ai servizi per rendere gli stessi più trasparenti. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quegli amministratori che ponendosi in maniera costruttiva, anche da posizioni diverse, hanno contribuito alla realizzazione di nuovi servizi, senza gravare sul bilancio comunale, come: la Guida ai Servizi Sociali, la nascita dei Centri Agorà, l’ultimazione e l’inaugurazione dell’asilo nido comunale, la realizzazione del centro prelievi a Sezze Scalo, la realizzazione del ciclo di cure termali per oltre 200 anziani di Sezze, il trasferimento del Centro Tamantini in nuovi, idonei e pubblici locali a norma. A due anni e mezzo di questa consiliatura, oltre alla creazione di questi nuovi servizi ed il mantenimento di quelli storici, il giorno 16 gennaio, alle ore 16.30, presso la Casa della Salute inaugureremo il Centro antiviolenza e lo Sportello minori. Si può fare di più? Certamente, questo tramite il reperimento di ulteriori fondi provenienti da altri enti, grazie all’interessamento di alcuni amministratori che lo hanno fatto nell’esclusivo interesse del paese».


