Sulla vicenda del trasbordo dei rifiuti , a rettificare le dichiarazioni riportate relative all’assemblea pubblica tenutasi nel Comune di Roccagorga in data 21 dicembre 2014 giunge una nota del sindaco di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni:
“Premesso che il Sindaco del Comune di Roccasecca dei Volsci non ha potuto, per precedenti impegni già presi, partecipare all’assemblea pubblica tenutasi il giorno 21 dicembre 2014, è necessario chiarire alcuni passaggi che risultano non corrispondenti alla esatta ricostruzione dei fatti accaduti il 24 ottobre u.s.. E’ vero , infatti che quella mattina due dipendenti del Comune di Roccasecca dei Volsci si recavano per lo scarico nei pressi della Caserma dei carabinieri di Maenza, e se è pur vero che non avevano comunicato ne al responsabile dell’area tecnica ne al Sindaco che avrebbero effettuato questa operazione, è anche vero che l’iniziativa non è scaturita da una iniziativa autonoma dei dipendenti comunali , poiché gli stessi avevano ordini precisi di recarsi presso l’isola ecologica gestita dall’azienda Vola, come da accordi precedentemente presi , e non avrebbero mai preso iniziative proprie se le stesse non fossero state prima concordate con il responsabile dell’azienda stessa che coordina gli scarichi. Va ricordato che il conferimento dell’organico e anche di altre frazioni non organiche del Comune di Roccasecca dei Volsci presso l’isola ecologica di Roccagorga è avvenuto per pochi mesi , in una situazione dettata dall’emergenza successiva all’incidente avvenuto presso il sito della Kiklos di Aprilia , e gli accordi prevedevano che proprio per evitare un grave problema igienico-sanitario , gli scarichi avvenissero nello scarrabile del Comune di Maenza, con pesate riequilibrate all’effettivo volume prodotto tra i due Comuni , il criterio della riequilibratura, poi , veniva usato anche ai fini del pagamento dei costi relativi allo smaltimento in discarica.
Nella nota di accettazione da parte dell’Azienda Vola , la stessa indicava il responsabile al quale dovevano essere comunicati i tempi e le modalità degli scarichi , e i dipendenti si sono attenuti a queste direttive , tanto che , nella relazione richiesta dal Sindaco in merito all’episodio svoltosi proprio il 24 ottobre, gli stessi hanno dichiarato che avevano ricevuto indicazioni proprio dal Responsabile dell’azienda. Ovviamente questi sono dettagli che emergeranno nel corso delle indagini, ma è anche corretto ed opportuno che ogni parte in causa si assuma le giuste responsabilità nella vicenda”.


