Nel corso di un accesso domiciliare presso la sede di una ditta individuale, esercente l’attività di “procacciatore d’affari”, risultata cessata in data 31.12.2012 ma che, di fatto, continua a svolgere la propria attività in evasione d’imposta unitamente al coniuge (di professione pilota di rally), veniva rinvenuta copiosa documentazione extracontabile utile alla ricostruzione della posizione fiscale del contribuente. Nel corso dell’accesso domiciliare veniva rinvenuto, riposto su di un armadio sotto delle scatole di cartone e delle borse, un fucile a pompa, per il quale i detentori non sono stati in grado di produrre alcun tipo di autorizzazione. L’arma è stata sottoposta a sequestro e sono in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone, al fine di valutare la provenienza e l’uso dell’arma.
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