A quasi due settimane (era il 13 novembre) dall’incursione del Noe di Roma, il nucleo operativo ecologico dei Carabinieri coordinato dal comandante Marco Cavallo, l’Isola Ecologica di Roccagorga è ancora sotto sigillo. In attesa di ulteriori sviluppi delle indagini che proseguono, Roccagorga Libera torna a chiedere chiarezza sulla vicenda per bocca dell’ex candidato sindaco Adalciso Rossi: “Bisogna fare chiarezza innanzitutto se quella ai Prati è un’Isola Ecologica (area in cui le persone conferiscono quei rifiuti che non vengono raccolti a domicilio) o un Centro di Raccolta (area in cui i rifiuti vengono depositati dagli operatori in maniera differenziata, prima di essere trasportati nelle discariche autorizzate). Nel secondo caso le norme stabiliscono, tra gli altri obblighi, una pavimentazione impermeabile e un sistema di raccolta delle acque di dilavamento per evitare che, disperdendosi nel terreno, inquinino le falde acquifere”. Rossi accusa che fino ad ora le uniche notizie siano arrivate dalla stampa: “E’ una cosa spiacevole perché potrebbe prospettarsi pure un reato ambientale per la violazione delle normative sullo smaltimento e sulla tracciabilità dei rifiuti”. Poi isola tre questioni evidenti: “L’Azienda Vola ha esteso la raccolta a Maenza e Roccasecca, senza deliberazione del Consiglio Comunale di Roccagorga, come specificato invece dallo statuto della stessa azienda; Il caso da cui è partita la vicenda vede coinvolti proprio Maenza e Roccasecca dei Volsci; Il Centro di raccolta nei pressi della Zona Artigianale non è stato mai autorizzato dagli enti di competenza”. A questo punto Rossi pone delle domande che poi sono di tutti: “Vista la normativa vigente sulla tracciabilità dei rifiuti, i cittadini di Maenza pagheranno lo smaltimento dei rifiuti di Roccasecca? C’è il rischio che i cittadini di Roccagorga possano trovarsi nelle stesse situazione dei cittadini di Maenza? E’ stata richiesta l’autorizzazione preventiva per istituire il Centro di Raccolta? Se l’autorizzazione è stata richiesta e non ottenuta, non dipenderà dal fatto che l’area non è stata allestita come stabilisce la legge? In una zona di Protezione Speciale dei Monti Lepini è possibile creare Centri di Raccolta ?
Leggi anche
PROVINCIA | Scuola e istituzioni a confronto: avviata la programmazione dei percorsi Formazione Scuola-Lavoro
FONDI | Al mercato coperto di via Gioberti nasce l’Hub Sociale: inclusione e riqualificazione al centro del progetto
FORMIA | Chiude per lavori l’ufficio postale di via Vitruvio: attivo sportello dedicato in via Palazzo


