Dopo le polemiche, inevitabili ma quasi d’ufficio, sulla presentazione dell’Atto aziendale e del Piano strategico della Asl di Latina, a Priverno le varie forze politiche hanno deciso di muoversi all’unisono. E così – si legge in una nota del Comune lepino – in vista dell’approvazione del nuovo Atto Aziendale e del nuovo Piano Strategico della Asl di Latina, il sindaco Angelo Delogu e l’intero Consiglio comunale del centro collinare lepino si sono fatti promotori di un incontro aperto a tutta la cittadinanza e agli operatori di settore. L’obiettivo è quello di discutere delle proposte di modifica da portare ai documenti in sede di Conferenza dei sindaci. L’assemblea pubblica si terrà venerdì 21 novembre alle ore 20:30 presso la Sala consiliare del Palazzo comunale in piazza Giovanni XXIII. L’incontro sarà coordinato dallo stesso sindaco e ogni cittadino e operatore di settore avrà la possibilità di dire la sua (compatibilmente con i tempi a disposizione) sulla questione. Anche perché, ancora una volta dalle proposte della direzione generale della Asl, Priverno e il suo territorio escono decisamente ridimensionati quanto a servizi e, soprattutto, a prospettive per il futuro. Basti pensare ai lavori della cosiddetta Cittadella della salute di via Madonna delle Grazie, divenuti ormai una sorta di tela di Penelope e alla probabilità – o, forse, difficoltà – di istituire nella struttura dell’ex ospedale “Regina Elena” una Casa della salute. In ogni caso, di quale sarà la linea che si intenderà seguire, se ne saprà di più dopo l’assemblea pubblica del 21 novembre. Sperando che la stessa non si risolva nel solito remember di ciò che è stato e del solito cahier de doleance, cui ormai siamo abituati da tempo.
Mario Giorgi
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia

