Il Museo d’Arte Diffusa, a cura di Fabio D’Achille, e la Raccolta Manzù/GNAM, diretta dalla dott.ssa Marcella Cossu, lanciano il nuovo progetto PerforMIng femmiNIle: in uno spazio molto esiguo nel giardino che ospita la Raccolta Manzù –una sorta di museo nel museo o “meta-museo”, una mini location affiancata al grande e noto spazio espositivo – quattro artiste del territorio, con diversi patrimoni artistici e linguaggi, si cimenteranno in operazioni incentrate sull’elemento installativo e performativo, che attraversa opere di pittura, videoarte, live painting. Le ridotte dimensioni dello spazio sono funzionali a proporre al pubblico un rapporto intimo e una visione ravvicinata del mondo delle artiste; un approccio quasi interattivo con il loro operato, in modo che i fruitori non si limitino ad osservare o, peggio, ad ammirare, ma entrino nel vivo, da protagonisti, nella creazione e nello spazio delle artiste. Così, a partire da domani, 14 novembre, fino al prossimo gennaio, si avvicenderanno la performance installativa di Stefania Romagna; una versione in scala minore della mostra di Stefania Catini all’Ara Pacis; la riproduzione dello studio di Marianna Galati; per concludere con la miniantologica di Anna Laura Patanè, “Sospensioni”, serie ormai nota al pubblico, su cui l’artista lavora da oltre dieci anni. (M.G.)
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