Sempre in prima linea. Antonio Pisa, già agente della polizia di Stato, che la disabilità la vive ogni giorno sulla sua pelle, viste le condizioni di suo figlio Luigi, non perde occasione per bastonare chi non ha rispetto degli altri in generale e dei disabili in particolari. Non solo. Ma provvede a segnalare eventuali disfunzioni – ci si passi l’eufemismo – a chi di dovere. Con la speranza che le istituzioni non siano sorde ad una giusta richiesta o, peggio ancora, non lascino correre. Il tutto, ovviamente, a vantaggio degli incivili di turno. Questa volta, Antonio Pisa ha postato su face book due immagini fotografiche, relative a due vicende diverse che noi, per comodità di pubblicazione, abbiamo unito. La prima riguarda la segnalazione dell’ennesima occupazione degli spazi auto riservati ai disabili, registrata a Borgo Sant’Antonio a Priverno, e la seconda la classica busta dei rifiuti lasciata cadere davanti al cassonetto, alla mercé di animali randagi. Questo il commento, relativo alla seconda circostanza: “Caro spregevole essere umano, non è la prima volta che lasci il sacchetto dell’immondizie a terra senza buttarlo nel cassonetto, pur essendo – lo stesso – mezzo vuoto, e gli animali randagi fanno festa!”. Con l’aggiunta della spiegazione del suo intervento riparatore: “A pulire le tue schifezze, poi, tocca a me, e lo faccio per il decoro dell’ambiente e, soprattutto, perché quel bidone si trova nelle vicinanze di casa mia”.
Mario Giorgi


