MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Aprilia, la Guardia di Finanza confisca beni per oltre 30 milioni ad una famiglia di origini calabresi
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Aprilia, la Guardia di Finanza confisca beni per oltre 30 milioni ad una famiglia di origini calabresi
Attualità

Aprilia, la Guardia di Finanza confisca beni per oltre 30 milioni ad una famiglia di origini calabresi

Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2014 17:40
Simone Di Giulio Pubblicato 2 Settembre 2014
Condividi
Condividi

Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Latina ha eseguito un provvedimento di confisca di beni e patrimoni per un valore complessivo di 30 milioni di euro, nei confronti di una famiglia di origine calabrese residente ad Aprilia. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Latina, Sezione misure di prevenzione dalla dott.ssa Lucia Aielli, al termine di un iter processuale avviato con la formulazione da parte della tenenza Guardia di Finanza di Aprilia di una proposta di applicazione di misure di prevenzione patrimoniali e personali, nonché il sequestro di beni nei confronti di tre soggetti G.P., G.G., G.S. appartenenti alla stessa famiglia di origine calabrese e residenti rispettivamente, ad Aprilia, Reggio Calabria e Latina, i quali si sono resi responsabili di gravi delitti contro il patrimonio e la fede pubblica, reati tributari (truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, bancarotta fraudolenta, falsità in titoli di credito, dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti ed omessa dichiarazione). Proprio nella provincia pontina era presente il core business dell’attività imprenditoriale, contraddistinta da una ramificazione di aziende, formalmente amministrate da “teste di legno”, ma di fatto gestite in proprio, utilizzate, da un lato, quali contenitori del patrimonio immobiliare, al fine di rescindere ogni collegamento con i soggetti coinvolti e, dall’altro, quali strumenti per l’esecuzione di disegni criminosi connotati da un’elevata pericolosità fiscale. Atteso che la perpetuazione di tali delitti valeva ad esprimere un giudizio di pericolosità sociale e ritenendo che i proventi dell’attività delittuosa costituissero l’unico flusso di ricchezza, venivano effettuate indagini patrimoniali e reddituali finalizzate all’accertamento della consistenza patrimoniale. E’ stato quindi ricostruito ed intercettato il flusso di capitali che ha generato l’imponente patrimonio sottoposto a sequestro, ritenuto il frutto dei proventi derivanti dalla commissione dei fatti illeciti di diversa natura, commessi con costanza ed abitualità, contestati in diverse circostanze ai tre responsabili. Dagli accertamenti esperiti sulla situazione economico-patrimoniale è stata rilevata una notevole sproporzione tra il patrimonio posseduto ed il reddito dichiarato dai soggetti interessati, assolutamente inidoneo a giustificarne l’elevato tenore di vita sostenuto. I beni sottoposti a confisca (per un controvalore complessivo di circa 30 milioni di euro), sequestrati preventivamente nel 2013 sono 8 unità immobiliari (appartamenti e villa) site in Aprilia e Reggio Calabria; 2 unità immobiliari (tipo ufficio) ubicate in Aprilia e Cesena; 1 unità immobiliare (tipo casa di riposo) ubicata in Roma; 3 unità immobiliare (scuderie) ubicate ad Aprilia e Reggio Calabria; 1 unità immobiliare (tipo negozio) ubicata ad Aprilia; 7 terreni siti nei comuni di Roma, Reggio Calabria e Lodi; 4 fabbricati industriali ubicati in Aprilia, Reggio Calabria e Lodi;
1 autovettura tipo Smart Coupe; 11 tra conti/correnti e conti/titoli; 4 società (quote) operanti a Latina, Aprilia e Milano. Inoltre nei confronti di G.P. e G.S., appartenenti alla famiglia, è stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di Aprilia per la durata di 3 anni.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Stadio Francioni, via libera al piano di efficientamento energetico
LATINA | Intrattenimento sul lungomare, verso il protocollo d’intesa con gli operatori balneari
CISTERNA | Origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, il Consiglio comunale chiede corretta informazione per i consumatori
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?