Ci sono voluti Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e volontari per domare l’incendio di stamane in località Sant’Adamini a Sonnino. Erano passate infatti le 11 quando del fumo ha cominciato a sollevarsi copioso da un lato del monte dietro a Capocroce, in località Sant’Adamini, ben visibile percorrendo la superstrada verso Terracina, divampando assai velocemente viste le temperature assai elevate (ben oltre i trenta), il leggero vento e il sottobosco e le sterpaglie inaridite dalla calura dei giorni precedenti. Così l’incendio si è propagato in una zona difficilmente raggiungibile con i mezzi terrestri visto che, trattandosi di montagna, è poco servita da strade. I primi vigili giunti sul posto hanno quindi chiesto al centro operativo della Regione Lazio l’ausilio dei mezzi aerei e in breve tempo, hanno cominciato a fare la spola tra lì e un bacino artificiale poco distante due elicotteri che nel giro di un paio di ore, aiutati dalle squadre di terra, sono riusciti a circoscrivere le fiamme riuscendo poi a spegnerle del tutto nel primo pomeriggio. Purtroppo però, la superfice arsa è di svariati ettari e, come spesso accade in questi casi, la matrice parrebbe essere dolosa.
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