“Le affermazioni del Movimento Libero Iniziativa Sociale di Sezze sono prive di fondamento”. E’ netta la risposta dei vertici di Acqualatina chiamati in causa dal Movimento Libero Iniziativa Sociale nei giorni scorsi. In una nota ufficiale la società che dal 22 luglio gestisce in sostituzione della Dondi il servizio idrico integrato di Sezze afferma: “In riferimento alle “preoccupazioni“, espresse dal Movimento Libero Iniziativa Sociale di Sezze e riportate sugli organi di stampa, inerenti agli interventi sulla 156 e relative problematiche, si precisa che il progetto della Strada Regionale 156 è un appalto gestito direttamente dalla Regione Lazio solo recentemente affidato in gestione all’Astral e che tale progetto prevedeva la dismissione di quota parte degli attuali pozzi Sardellane e l’attivazione di nuovi pozzi. I nuovi pozzi, realizzati in passato ad opera della stessa Regione, sono stati anni fa passati in gestione ad Acqualatina tramite il Comune e verranno attivati quando saranno realizzate tutte le condizioni previste dal parere tecnico relativo. Né l’amministratore delegato Raimondo Besson – conclude la nota – né la società Acqualatina sono stati coinvolti nel progetto della 156 se non, in qualità di Gestore, nel garantire la sicurezza dei pozzi di Sardellane e l’approvvigionamento idrico necessario per ATO4, in termini qualitativi e quantitativi. Nessun altro indiretto coinvolgimento, dunque, solo congetture, basate, forse sulla mancanza di un’informazione corretta e completa”.
Sezze, Acqualatina: “Le affermazioni del Mlis sono prive di fondamento”


