L’accordo raggiunto tra le Regioni sul riparto del fondo sanitario nazionale 2014 sancisce che al Lazio è stato riconosciuto il dato dell’incremento della popolazione e quindi più risorse. La quota per la nostra regione aumenta di 378 milioni di euro pari al 3.87%, mentre la quota del Lazio di accesso al fondo passa da 9.3% al 9.5% sul totale delle risorse nazionali. Per la prima volta in assoluto il fondo sanitario regionale 2014 si attesta quindi a oltre 10 miliardi di euro. Questa decisione è una tappa fondamentale nel percorso della Regione verso l’uscita dal tunnel del piano di rientro. Si tratta di risultati molto positivi che consentiranno un deciso abbattimento del disavanzo nella sanità già da quest’anno, premessa per confermare l’obiettivo strategico di azzerare il disavanzo già nel 2015, migliorare i servizi e ridurre il carico fiscale che grava da sette lunghissimi anni sui bilanci di famiglie e aziende. La domanda degli utenti pontino è se anche la Provincia di Latina riuscirà a giovarsi di tali fondi in più per ripristinare servizi ai cittadini che quotidianamente lamentano carenze e disservizi. La paura è che ancora una volta Roma fagociterà il più, lasciando agli altri le briciole.
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