Ottima iniziativa dei PM e del NIPAF per riaprire i varchi di accesso alla spiaggia di Sabaudia nell’incantevole parco nazionale del Circeo, su un lungomare che dal ponte Giovanni XXIII va verso torre Paola (il tratto dei VIP o presunti tali) dove la vista del mare è negata ai comuni mortali per chilometri. La spiaggia negata ai disabili che forse verrà dotata di accessi idonei dopo la protesta delle associazioni Luca Coscioni e Beatrice e non dover costringere le persone più sfortunate dal punto di vista fisico a doversi recare a San Felice Circeo oppure a pagare importi esorbitanti alle strutture private, ritorna sotto l’occhio dei riflettori nazionali. Sarebbe importante che anche i cittadini e i vari comitati sostenessero l’azione dei PM e del NIPAF per liberare gli accessi sanciti anche da atti notarili oltre che dal buon senso. Chissà magari anche l’amministrazione di Sabaudia potrebbe passare a sostenere l’impegno dell’Ente Parco e della magistratura, visto che ormai nel territorio pontino quelle che una volta erano associazioni ambientaliste oggi sono passate armi e bagagli nella maggioranza di Zingaretti oppure in affari nel settore rifiuti ed energetico e qualche volta in affari con chi inquina
Sabaudia, intervento del Nipaf per liberare gli accessi in spiaggia


