E’ il parco più bello della città di Priverno quello di San Martino, oltre ad essere il più esteso. Non solo per il Castello (Villa Tolomeo Gallio) che lo svrasta, ma per il bosco, la flora e il parco giochi che accoglie ogni giorno non solo i privernati ma anche utenti provenienti dai paesi limitrofi. C’è chi ci porta i bambini a giocare, chi gli animali a passeggiare, c’è chi ci va a correre, o semplicemente chi va in cerca di relax e di aria pulita. Uno spazio tanto grande e articolato però richiede una gran manutenzione pressoché quotidiana oltre che l’aiuto del buon senso di tutti per non aggravare la situazione con rifiuti gettati scriteriatamente o danneggiamenti vari. Ma quello della conservazione del bene comune in Italia è un discorso troppe volte inascoltato e capita quindi che qualche imbecille trovi nel Parco di San Martino il luogo ideale per gettarci dei rifiuti. A questo, qualsiasi amministrazione, a prescindere dal colore, può farci davvero poco se non attraverso uno stato di polizia che non è mai augurabile. E’ dei giorni scorsi ad esempio una segnalazione di un cittadino, a nome di un gruppo sportivo che pratica la boxe che rivolgendosi al sindaco Delogu attraverso il canale dei sociale rende noto: “So che non è dipeso da lei ma già dalla vecchia amministrazione la decisione di togliere il guardiano dal Parco di San Martino che provvedeva in maniera efficientissima alla manutenzione e alla pulizia del parco stesso. Sono stato li con i miei compagni di squadra e con il nostro insegnante di Boxe per fare allenamento in mezzo alla natura ma sembrava di fare allenamento in una discarica di Rifiuti. La domanda è scontata, come mai quel parco talmente bello debba essere ridotto ad uno scempio? Perché non si rimette il guardiano come prima che tanto bene manteneva pulito il parco? Adesso come adesso, di chi è il compito di mantenerlo e renderlo pulito? Spero faccia qualcosa in merito, perché vedere tanti bambini giocare in un prato sporco è impresentabile. Per favore faccia qualcosa. La colpa è nostra, abbiamo una tale meraviglia e non sappiamo sfruttarla, anzi tendiamo a sminuire tutto e a rovinare tutto. Me la prendo sia con chi sporca e butta la carta e altra sporcizia per terra, e me la prendo con chi dovrebbe garantire un servizio di manutenzione e pulizia e invece non lo fa”. Uno sfogo comprensibile cui il sindaco Angelo Delogu ha subito risposto prendendo un impegno: “Hai perfettamente ragione. Il Parco va tutelato di più. Per una serie di vincoli di legge e di finanza pubblica il Comune non può garantire più la presenza del custode, ma può fare una cosa diversa, che sta facendo. Fare un bando per la gestione della struttura in cui il futuro gestore abbia precisi obblighi di pulizia, manutenzione e custodia. Nel frattempo abbiamo fatto anche altre cose. Ad esempio abbiamo presentato un progetto, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, in Regione, per la sistemazione del Parco, con il ripristino della sentieristica e degli arredi e credo che ci siano ottime probabilità che otterremo il finanziamento e che a breve comincino i lavori. Nel frattempo abbiamo anche dato mandato alla Polizia Municipale per predisporre un regolamento del traffico e della sosta all’interno del Parco, in modo che si possano sanzionare severamente atti di inciviltà e di abuso”.
Priverno, il Parco di San Martino è sporco ma l’amministrazione è pronta ad intervenire


