Si arricchisce di un nuovo, ennesimo capitolo la vicenda dei rifiuti di Maenza. Dopo l’esposto al momento del passaggio di consegne votato in consiglio comunale che ha sancito la fine dell’era Nuova Gea e l’inizio di quella Vola come gestore del servizio, dopo le spiegazioni del sindaco, le richieste di chiarimenti sui mancati pagamenti da maggio e le contro richieste sulla vecchia gestione avanzate dall’attuale maggioranza, la parola passa di nuovo all’opposizione che non solo risponde all’amministrazione Sperduti ma ripropone i propri quesiti rimasti insoluti. In una nota, Mastracci, Napoleoni, Polidoro e Corsi affermano: “Ogni volta che il nostro gruppo di opposizione pone degli interrogativi all’attuale amministrazione, puntualmente sindaco non risponde a nessun quesito ma al contrario, cerca di sviare il discorso chiedendo delle spiegazioni. Noi rispondiamo che, riguardo i vecchi conti Gea le richieste dovrebbero essere poste al liquidatore della Nuova Gea s.r.l. che poi è anche il legale rappresentante dell’Azienda Vola, ovvero il Antonio Macera, in quanto il nostro Comune ha sempre pagato regolarmente il servizio che gli veniva fornito. Come tutti sappiamo e come abbiamo più volte sostenuto, il liquidatore deve verificare debiti e crediti della società. Ma il liquidatore ha verificato quanti debiti ha il Comune di Sonnino nei confronti della Nuova Gea? Ha verificato se il Comune di Bassiano ha pagato eventuali debiti residui? Ha attivato il credito nei confronti di questi Enti, tra l’altro riconosciuti dagli stessi nei rispettivi bilanci?”, Questo per cominciare, perché la nota prosegue: “Il primo cittadino vuole sapere con quali soldi si pagheranno TFR e stipendio arretrato dei lavoratori. La risposta è molto semplice; se c’è un residuo attivo il liquidatore provvederà a pagare i crediti dei dipendenti, essendo privilegiati, ma anche nell’ipotesi di inconsistenza del patrimonio della Nuova Gea, recupereranno sia il mese di Dicembre che il TFR lo farà accedendo ad un fondo speciale dell’INPS”. Risposto alle domande ripropongono poi i loro quesiti: “ Come mai nel primo mandato di pagamento effettuato è stata scorporata la somma di € 4.000,00 per l’affitto di un camion, causando problemi per il pagamento della quattordicesima mensilità? Come mai i nostri operai non ricevono la busta paga dal mese di Maggio? Come è possibile che continuino a lavorare senza aver firmato un regolare contratto di lavoro? Restiamo in fiduciosa attesa e sulle parole dell’ Avvocato Pucci il quale parla di incarichi e prebende non riusciamo proprio a capire a chi si riferisca visto che non siamo certo noi ad aver avuto incarichi, sotto le varie amministrazioni, sia nella Nuova Gea che nell’Azienda Vola”.
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