Importante e innovativo incontro per Maenza quello organizzato dal consigliere comunale Rolando Nardacci. L’esponente della maggioranza Sperduti, in assolvimento delle deleghe che gli sono state conferite, quella alle Politiche Urbanistiche e quella alla Valorizzazione del Centro Storico, ha infatti convocato una riunione ad invito aperta a tutti i tecnici (geometri, architetti, ingegneri) che risiedono ed operano nel territorio di Maenza. Un’iniziativa che avrà pure seguito in quanto, oltre che per discutere i due punti all’ordine del giorno, è intenzione del giovane Nardacci, anche lui tecnico di settore, attivare una sorta di coordinamento che possa indirizzare i prossimi lavori che verranno svolti su territorio comunale seguendo una logica comune, o almeno delle direttive uniformi. Buona la partecipazione e raccolte le presenze si è passati subito a discutere del primo punto all’ordine del giorno, quello riguardante il recupero di un bando regionale già attivato dalla precedente amministrazione che però non ha fatto in tempo a presentare il progetto. In particolare, si tratta di un bando del settore di pianificazione urbanistica, il 31 del 2009 della Regione Lazio, e l’intenzione è quello di applicarlo per un’espansione urbanistica nella Zona di Farneto. Il bando prevede infatti che dietro l’individuazione di un’area in cui sono presenti progetti per realizzare attività commerciali, civili abitazioni e affini, la Regione finanzia le opere di urbanizzazione di tale perimetro (marciapiedi, illuminazione, piazza, strade). Raccolti i pareri, alcuni discordanti in considerazione del momento congiunturale di crisi che non è propenso ad investimenti per espansioni (soprattutto nei casi dei privati che dovrebbero avanzare i singolo progetti che dovrebbero poi motivare quello globale), Rolando Nardacci ha comunicato che il nuovo bando andrà in pubblicazione ad inizio settembre e durerà sessanta giorni nei quali i vari tecnici si impegneranno a raccogliere le adesioni che poi, trasferite all’Ufficio Tecnico, verranno raggruppate per formulare un progetto unico da inviare alla Pisana. Il secondo punto all’ordine del giorno, scandito alla presenza dell’architetto Antonio Nardacci, direttore dei lavori in questione, è stato quello sui lavori in corso nel centro storico nel piano di recupero e valorizzazione dei centri minori della Regione Lazio. Mente i cantieri sono fermi per la pausa estiva, terminata la prima tranche, si è discusso per il prosieguo alla ripresa dopo le vacanze, di adottare una linea di maggior elasticità che oltre alla tecnica attualmente impiegata dell’intonaco colorato, preveda anche, ove possibile, facciate a raso pietra. Insomma, il primo passo è mosso, appuntamento alla prossima riunione di quello che, nei progetti di Nardacci, dovrebbe diventare un organo presente a Maenza in pianta stabile.
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