Ora che i roghi che sconvolsero la tranquillità della piana di Farneto tra il novembre del 2013 e febbraio 2014 sono oramai un lontano ricordoa Maenza si può tornare a parlare di biogas in maniera distesa. Delle due centrali biogas, ne è stata comunque realizzata solo una che ad inizio luglio, completati i lavori, ha cominciato a caricare materiale organico per entrare in funzione. Intanto, nello stesso arco di tempo Maenza ha scelto il nuovo sindaco, Claudio Sperduti, che era stato uno dei promotori del Comitato No Biogas e tra le prime iniziative intraprese da primo cittadino, c’è stata quella di nominare un esperto esterno al Comune, un ingegnere, per verificare la regolarità di tale centrale. Decisione che ha provocato un intervento dell’opposizione riguardo l’opportunità economica di un tale indirizzo. Proprio al sindaco Claudio Sperduti siamo quindi andati a chiedere numi riguardo la vicenda. Il primo cittadino parte proprio dalla vicenda della consulenza tecnica richiesta: “In merito alla questione Biogas mi preme cominciare la disamina dal presunto sperpero di denaro pubblico. Ricordo che proprio il sottoscritto, dopo tante e tante richieste rimaste inascoltate, feci la denuncia per segnalare delle irregolarità mentre il Comune diceva che era tutto a posto e le indagini sono ancora in corso”. A Luglio però, la vicenda ha subito degli sviluppi: “Ora non ho aspettato che la magistratura ultimasse le indagini perché il 1 di luglio, la società costruttrice dell’impianto ha protocollato una nota con la quale comunicava l’inizio delle attività il giorno dal 15 luglio. Nello stesso arco di tempo, il responsabile tecnico del Comune di Maenza era assente per sottoporsi ad intervento chirurgico e quindi, trattandosi di una materia molto complessa ed oggetto di indagini da parte della magistratura, ho ritenuto di dover affidare l’incarico di verificare la conformità del progetto ad un tecnico esterno”. Una perizia che non si è rivelata vana: “E’ emerso che alcune cose non sono apposto, tanto che l’inizio delle attività è stato rinviato a data da destinarsi. Il mio è stato un gesto di zelo per tutelare i cittadini. Come sindaco devo assicurami solo ed esclusivamente che le cose vengano fatte nel rispetto delle leggi senza che nessuno venga danneggiato. Ritengo che il compito di un amministratore sia anche quello di governare con lungimiranza, con occhio attento e critico nel pieno rispetto della legge e del mandato ricevuto da tutto il corpo elettorale”.
Luca Morazzano
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