Si è finalmente sbloccato il complicato iter per i lavori di adeguamento della 156 dei Monti Lepini nel tratto Prossedi-Latina e per gli svincolo di Pontinia e Sezze. A comunicarlo, dopo la consegna formale della terza perizia – avvenuta nei giorni scorsi – è stato il consigliere regionale Enrico Forte, il quale – in una nota – ha ripercorso le vicende che hanno caratterizzato l’appalto e l’esecuzione dell’opera di viabilità. «L’intervento di adeguamento dell’arteria stradale, affidato ad una associazione temporanea di imprese per un importo complessivo di oltre 44 milioni di euro – ha ricordato Forte – é iniziato nel 2005, ma nel corso dei lavori si sono verificati numerosi imprevisti che hanno reso necessarie alcune sospensioni e la redazione di ben tre perizie di variante”. L’ultima perizia, oggetto dell’attuale intervento, è stata approvata in via definitiva ed è diventata, quindi, oggetto di atto di sottomissione sottoscritto da Astral e ditte appaltatrici dell’opera poche settimane fa. La perizia, fondamentale per intervenire nei punti critici del cantiere e rendere possibile la prosecuzione dei lavori – ha spiegato ancora il consigliere regionale pontino – prevede “la realizzazione in via prioritaria di opere di consolidamento nell’area adiacente il viadotto Ufente tra la spalla direzione Sezze per una lunghezza di circa 330 metri con il successivo completamento della sede stradale dal viadotto Ufente”. Si procederà, inoltre, al completamento del cavalcavia Brivolco, con la realizzazione delle rampe di accesso e la sistemazione delle viabilità locali limitrofe. Il termine fissato per l’ultimazione dei lavori è il 30 agosto del 2015.
Mario Giorgi


