La Commissione III del Consiglio regionale del Lazio, Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Giuseppe Emanuele Cangemi (Nuovo centrodestra), si è riunita alla Pisana per una seduta avente ad oggetto, tra l’altro, il resoconto del Presidente del Corecom Lazio, ing. Michele Petrucci, sull’attività di informazione svolta durante il periodo elettorale dalla testata TG Regionale Rai e dalle emittenti private: l’esito del monitoraggio, secondo Petrucci, è stato sostanzialmente positivo, come confermato anche dal mancato ricevimento di istanze riguardanti l’informazione radiotelevisiva da parte del Corecom. Petrucci ha precisato però che nella relazione che sarà presentata a settembre si chiederà di poter affidare all’esterno il monitoraggio, effettuato stavolta con risorse interne, al fine di poter intervenire in itinere sulle anomalie. Preannunciata anche l’intenzione di lavorare all’incremento dei programmi dell’accesso e al potenziamento del segnale. Il resto della seduta è stato dedicato prevalentemente al problema della calendarizzazione dei lavori della Commissione, specie in vista della ripresa delle audizioni sul testo di legge riguardante informazione e comunicazione. A tale proposito, la consigliera Bonafoni (Per il Lazio) ha chiesto se si intenda effettuare le prossime audizioni sulla base di un testo già definito oppure no, ricevendo da Cangemi come risposta che non è necessario, a suo avviso, modificare il metodo di lavoro fin qui seguito. Presenti alla seduta anche i vicepresidenti De Paolis (SEL) e Fardelli (Lista Bongiorno-UDC) e i consiglieri Denicolò (M5S), Favara e Mitolo (Per il Lazio) e Simeone (PDL-Forza Italia).
Regione, sul pluralismo d’informazione, ascoltato il presidente del Corecom Petrucci


