Sono tre gli appuntamenti con cui si conclude la quarta edizione del Premio nazionale di storia contemporanea “Luigi Di Rosa”, organizzato dall’associazione culturale “Araba Fenice”. Il primo, domani, giovedì 29 maggio alle 21, vedrà la partecipazione dei cantautori italiani Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli che, nell’occasione, riceveranno un premio speciale come due dei maggiori interpreti della canzone di protesta durante gli “Anni di piombo”. L’incontro, dal titolo “No alla scuola dei padroni”, sarà coordinato dal giornalista Luca Pollini, esperto della musica di quel periodo e autore di numerosi libri in proposito. “Voglio la mia libertà”, “Ballata di Ustica”, “Contessa”, sono solo alcuni dei titoli di Pietrangeli e della Marini, che si soffermeranno a raccontare la loro esperienza e a portare la loro testimonianza relativamente agli anni ’70. Il secondo, “Rete degli archivi per non dimenticare: storia e memorie del terrorismo e della violenza politica”, dopodomani, venerdì 30 maggio alle 17, sarà invece un dibattito tra il Senatore (e Presidente del Centro di Documentazione omonimo) Sergio Flamigni e la sua collega Ilaria Moroni (Direttrice scientifica dello stesso Centro), con Giovanni Ricci, figlio di Domenico, componente della scorta di Aldo Moro assassinato nella strage di via Fani. Infine, domenica 1 giugno alle 17, si terrà la giornata conclusiva della manifestazione, durante la quale verranno resi noti i vincitori del concorso e assegnati i premi. Tutte le iniziative si terranno a Sezze, presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito”, in via Roma. A partecipare sarà anche Mariella Di Rosa, sorella di Luigi e presidente onorario del premio. L’ingresso è libero.




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