La legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, legge 8 novembre 2000 n°328, offre un quadro coerente alle pubbliche amministrazioni per intervenire nell’ambito dei servizi sociali secondo principi di efficacia, efficienza, sussidiarietà e cooperazione con le altre realtà del territorio che intervengono nel medesimo campo e che in tale ambito, e nello specifico della popolazione anziana, le parti convengono nel considerare la valorizzazione delle persone anziane e la prevenzione della non autosufficienza come obiettivo prioritario dell’amministrazione comunale che attuerà tutti gli interventi necessari e possibili al fine di mantenere l’anziano stesso nella famiglia e nel tessuto sociale esaltandone il patrimonio di esperienza, conoscenza e cultura. Per questi motivi l’amministrazione comunale porrà in essere interventi volti a promuovere azioni positive nell’ambito delle più generali politiche sociali e culturali, a qualificare e rinnovare gli interventi socio assistenziali e socio sanitari del territorio coinvolgendo per quanto possibile il privato sociale, il volontariato e comunque tutti i soggetti che intervengono in questo campo; ciò al fine di rendere sempre più organica e personalizzata la rete dei servizi a favore della popolazione anziana secondo una concezione che vede il settore pubblico rimanere garante dei fondamentali diritti sanciti dalla legislazione e le politiche sociali interagire con le diverse risorse che il territorio esprime: “Di fondamentale importanza – spiega l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bassiano, Giovanna Coluzzi – viene considerato il ruolo delle famiglie nella cura della persona anziana, a tal fine l’amministrazione comunale opererà per potenziare e qualificare tutti gli interventi volti a valorizzare e sostenere le responsabilità familiari complessivamente intese. Gli obiettivi sono parte di più ampie strategie volte a perseguire il benessere fisico, psichico e sociale delle popolazioni, strategie che possono essere realizzate solo nell’ambito di azioni coordinate facenti parte di quello che il Piano Sanitario Nazionale definisce come patto per la salute, e che in tale ambito l’amministrazione comunale rimane fattivamente impegnata per la definizione del “Piano per la Salute” a livello comunale e distrettuale. Il Comune di Bassiano – conferma l’assessore – continua ad impegnarsi a tenere conto delle particolarità espresse dalla popolazione anziana nell’ambito degli interventi generali relativi alla programmazione territoriale e degli interventi specifici per quanto riguarda i settori dei trasporti, della cultura, dello sviluppo del volontariato e della autogestione dei servizi e dell’edilizia residenziale. Sulla questione di mobilità sul territorio e trasporto le parti concordano che per le frazioni del Comune, dove non sono presenti tutti i servizi di utilità pubblica e in presenza di persone anziane, sia necessario mantenere ed eventualmente migliorare qualsiasi azione preventiva e di agevolazione degli spostamenti, qualora vi siano impedimenti degli utenti nel raggiungere la destinazione, e confermano l’accordo sulla necessità di garantire la mobilità sul territorio attraverso il trasporto assistito, gestito direttamente dal Servizio sociale e disponibile su prenotazione o attraverso il servizio “Prontobus” organizzato dall’amministrazione comunale. Per quanto concerne il trasporto Assistito, invece, l’amministrazione conferma il trasporto assistito garantito sul territorio comunale o verso luoghi di cura o servizi vari attraverso la gestione diretta, oltre che affidando tale attività ad associazioni di Pubblica Assistenza, per le persone disabili impossibilitate ad utilizzare i normali mezzi pubblici”.
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