Cominciano ad arrivare i primi dettagli sul colpo messo in atto questa mattina alle 8 nei confronti di un furgone portavalori di fronte all’ufficio postale di Sezze nella centralissima Piazza De Magistris, che ha fruttato ai malviventi un bottino di circa 160mila Euro. Dalle prime indagini si è arrivati ad una ricostruzione verosimile di quanto accaduto questa mattina e il modus operandi utilizzato dai rapinatori, 3, con il volto coperto da un cappuccio stando alle prime indiscrezioni. Il tutto è durato 44 secondi. Due dei tre rapinatori hanno atteso che il furgone portavalori si fermasse e che due delle tre guardie giurate scendessero dal mezzo. A quel punto è scattato l’agguato, con uno dei rapinatori che utilizzava il calcio della pistola per stordire la guardia ed impossessarsi del malloppo. Altrettanto rapida la fuga. Due dei malviventi scendevano rapidamente le scale di vicolo Tasso, mentre il terzo attraversava la piazza e scendeva da vicolo Garibaldi in direzione di Porta Pascibella. Secondo gli inquirenti i tre si riunivano, forse proprio nelle vicinanze di Porta Pascibella, e fuggivano a bordo di una Fiat Uno, poi ritrovata in mattinata in località Colli, rubata una settimana fa. Le indagini proseguono a 360 gradi e gli inquirenti sperano di arrivare presto ad una soluzione del caso, anche grazie all’utilizzo di alcune videocamere di sorveglianza di esercizi commerciali del centro storico e di qualche abitazione privata. La buona notizia riguarda il portavalori ferito, che è stato curato presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ma risulta essere in buone condizioni ed è stato dimesso in tarda mattinata dalla struttura del capoluogo.
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Simone Di Giulio


