“Non c’è un perché alla morte di un figlio per strada. La tragedia ammutolisce e non è sufficiente criticare. La politica ha il dovere di pensare a una soluzione. Una soluzione che non è in grado di calcolare né contenere la fatalità, ma che può diminuire se non azzerare le condizioni che favoriscono gli incidenti”. Dopo il sinistro costato la vita a due giovani studenti di Latina la consigliera del Partito democratico Nicoletta Zuliani interviene invitando le istituzioni e la comunità tutta a riflettere sulle cause dell’ennesima strage sulle strade e a lavorare in sinergia per individuare strategie di prevenzione mirate a contrastare il fenomeno degli incidenti al volante. Sul fronte della sicurezza delle strade si possono ridurre tante situazioni a rischio: “Se siamo costretti a moderare la velocità abbassiamo di molto la soglia di probabilità di causare incidenti” afferma la Zuliani riconoscendo gli autovelox installati su via Epitaffio un espediente positivo in tal senso. “Se sappiamo che la polizia effettua continui controlli, siamo costretti a restare dentro i limiti della legalità. La questione della sicurezza inoltre – continua la consigliera Pd – implica un lavoro a regola d’arte sul manto e sull’assetto stradale, con segnaletica aggiornata e screening costanti”. C’è poi il problema alcol per cui la vigilanza va moltiplicata: “Chi vigila – sottolinea la Zuliani – deve adottare una linea continuativa e duratura. Non si possono effettuare ispezioni solo a incidenti accaduti, come è stato per esempio per quelli successi nella zona dei pub. I controlli devono essere la normalità, una maglia stretta dalla quale non si esce se non indenni”. Tra i fronti di intervento da considerare la Zuliani cita anche la vendita di alcolici ai minori, lasciati liberi di acquistare drink e droghe senza alcun ostacolo, e il fronte della prevenzione a scuola e del controllo che questa istituzione può attivare nel raccordo con le famiglie e le strutture sanitarie. “Ho apprezzato la giornata di lutto cittadino decisa dal sindaco e la disponibilità dei mezzi comunali per i MakP100 dei giovani di quinto superiore, ma dobbiamo attivarci progettando interventi seri per prevenire altre morti senza dimenticare i ragazzi” sostiene la consigliera per cui è necessario interpellare proprio i più giovani chiedendo loro cosa pensano degli interventi che si vogliono mettere in campo: “Dobbiamo considerarli protagonisti – dice la Zuliani – perché sono loro i veri protagonisti e noi abbiamo il dovere istituzionale di ascoltarli”. Investimenti mirati e un lavoro coordinato sono cardini da cui non si può prescindere secondo la democratica che cita il sindaco, la polizia stradale e municipale, le scuole, le associazioni di categoria, il prefetto quali parti in causa chiamate a istituire immediatamente un tavolo di concertazione, a costo zero, al fine di programmare interventi che inizino oggi, ma che si prefiggano obiettivi di tipo strutturale e duraturo. “Dobbiamo creare un’alleanza tra famiglie, gestori di locali, forze dell’ordine, Comune e scuole – conclude la Zuliani – per agire ognuno nel proprio ruolo in modo convergente e verificare periodicamente il nostro lavoro. Non possiamo permetterci altre morti”.
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