Statistiche alla mano, è ormai certo che il 20% della popolazione scolastica presenta situazioni tali da richiedere interventi specifici tanto di tipo organizzativo quanto di natura pedagogico-didattica. Perciò, l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con particolari esigenze educative è un processo irreversibile. In questo contesto si inserisce il Progetto di rete, finanziato dalla regione Lazio, denominato “Scuola, Famiglia e territorio: un’esperienza-un’alleanza”. Ed a questo proposito, giovedì 3 aprile, si svolgerà nell’Infermeria dell’abbazia di Fossanova uno specifico convegno di apertura del Progetto, organizzato da tre scuole del comprensorio lepino-ausono: gli Istituti comprensivi Roccagorga-Maenza, “San Tommaso d’Aquino” di Priverno e “Leonardo da Vinci” di Sonnino-Roccasecca dei Volsci diretti, rispettivamente, dalle prof.sse Gina Antonetti, Luisella Fanelli e Assunta Natalini. “L’offerta formativa della scuola – ha dichiarato la prof.ssa Antonetti – è inclusiva quando prevede, nella quotidianità delle azioni da compiere, degli interventi da adottare e dei progetti da realizzare, la possibilità di dare risposte diverse ad esigenze educative differenti. In tal senso, la presenza di alunni disabili o in difficoltà non è un incidente di percorso, un’emergenza da presidiare, ma un evento per il quale il sistema si riorganizza avendo già previsto, al suo interno, forme di flessibilità e adattamenti in grado di rispondere alle varie domande educative”. La scuola inclusiva è l’elemento fondante dell’intero sistema che inizia proprio nella scuola e, divenendo buona prassi, si estende all’intero macrosistema, vale a dire alle diverse realtà in cui il bambino/adolescente è attore protagonista del suo Progetto di Vita . “Il nostro Istituto comprensivo – ha aggiunto la preside Gina Antonetti – anche quest’anno, nell’ambito delle attività didattiche curricolari e in ottemperanza alle più recenti indicazioni ministeriali sull’inclusione e sulla personalizzazione dei percorsi di apprendimento, ha attivato il progetto “Screening DSA”: con il supporto di insegnanti qualificati, i docenti mettono a punto interventi di individuazione precoce di possibili Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) al fine di promuovere il benessere scolastico e scongiurare situazioni di frustrazione che possono ostacolare il raggiungimento del successo formativo”. Al convegno di Fossanova sul Progetto di rete “Scuola, Famiglia e territorio: un’esperienza-un’alleanza. L’inclusione scolastica e sociale… innovazione, ricerca, metodologia per una buona prassi educativo-didattica” interverranno Gina Antonetti, Luisella Fanelli e Assunta Natalini, amministratori locali e territoriali, le docenti referenti dei tre Istituti e alcuni specialisti in materia di inclusione.
Mario Giorgi

