In relazione all’indagine a suo tempo avviata dalla Procura della Repubblica di Piacenza per finanziamenti ai partiti da parte di un’azienda piacentina, il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, e il dott. Giuseppe Di Trento, all’epoca dei fatti mandatario elettorale, dichiarano che con tale vicenda che, tra l’altro, riguarderebbe un importo assolutamente esiguo, pari a circa € 3.000,00, non hanno alcuna relazione. In particolare, Di Giorgi e Di Trento sottolineano che il ricevimento di tale modesto contributo è stato da loro regolarmente rendicontato, con assoluta tracciabilità avvenuta con bonifico bancario, e il fatto che l’azienda che elargisce contributi elettorali poi non li dichiari secondo le forme previste nel bilancio approvato nell’annualità successiva alla corresponsione, non può dipendere da loro così come il relativo controllo sul bilancio dell’azienda.
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