Il Comune di Bassiano con delibera di Giunta Comunale n° 56 del 17 marzo 2014 ha presentato alla Regione Lazio un importante progetto per la sistemazione esterna e gli affreschi della Grotta di Selva Oscura si trova all’interno del complesso del Santuario del SS. Crocifisso a tre chilometri circa dal centro abitato. Santuario che deve il suo nome al celebre crocifisso ligneo scolpito da Frà Vincenzo Pietrosanti nel 1673. Il Santuario è composto da una serie di piccoli edifici, articolati su diverse quote, immersi in uno splendido ambito naturalistico. Attraverso una rampa gradonata, che supera un dislivello di circa tre metri, si giunge ad un cortile, porticato su un lato, che funge da ingresso al Romitorio e alla piccola chiesa. Alle quote superiori si trovano la grotta naturale, riccamente affrescata, ed una cappella a pianta circolare, che ospita l’imponente crocifisso ligneo. A fianco del Romitorio c’è uno stabile che si sviluppa su due piani non comunicanti; il piano terra è accessibile dalla strada carrabile, il secondo piano dal cortile prospiciente il Romitorio. La chiesa, a pianta rettangolare, presenta sulla sinistra una navatella sfalsata di un metro rispetto alla quota di riferimento della navata principale. L’altare è posto dinanzi all’ingresso in una nicchia incavata nel muro perimetrale. Dalla piccola Chiesa, attraverso un corridoio voltato, si accede alla grotta naturale, affrescata con raffigurazioni di Santi. Dalla grotta, salendo una serie di gradini ricavati nella roccia, si accede ad un livello superiore dove è collocato l’ingresso della cappella, dotata di copertura a cupola sferica con piccola lanterna. Il complesso architettonico, presenta in alcune parti un grave stato di abbandono e degrado. La grotta naturale ha una forma quasi rettangolare (m. 7,20 di larghezza per m. 10 di lunghezza) e si presenta con le quattro pareti interamente affrescate. Tutti gli affreschi sono stati realizzati intorno alla metà del XV secolo, e gli esecutori sono stati con grossa probabilità gli stessi frati le cui ossa sono state rinvenute durante uno sterro del pavimento della grotta- chiesa. Intorno al 1300 infatti, si stabilirono in questo luogo due gruppi di religiosi perseguitati dell’epoca. Il primo era un gruppo di fraticelli spirituali francescani, separatisi dal loro ordine per una disputa sulla povertà di Cristo, mentre il secondo era composto da Cavalieri Templari in fuga dall’Abbazia di Valvisciolo dopo la soppressione dell’ordine ottenuta dal Re di Francia con l’appoggio di papa Clemente V. Durante il periodo di permanenza forzata in quel luogo, essi affrescarono meravigliosamente le pareti della grotta, ed edificarono una casa fortezza, l’attuale Cappella delle Palme, ed il vicino romitorio. Dopo aver percorso un buio e stretto corridoio si arriva al suggestivo romitorio, ricavato in questa grotta naturale, con le pareti tutte affrescate che risentono fortemente della maniera tardo trecentesca. La descrizione dei pannelli inizia dalla parete che si trova sulla destra di chi accede alla grotta: la Madonna col Bambino, la Maddalena, l’Annunciazione, la Crocifissione, un personaggio su una scala trafitto da un freccia, scena di animali, Cristo benedicente con quattro Santi, un cinghiale che allatta i suoi cuccioli, alcuni carcerati mentre si liberano delle catene, San Leonardo, Madonna della Palma, l’incredulità di San Tommaso. In una nicchia: San Giorgio e il drago, sul pilastro di destra San Nicola di Mira o di Bari, su quello di sinistra Sant’Antonio Abate; sul soffitto: San Michele, dipinto nel 1800. Il progetto di riqualificazione del patrimonio storico-architettonico del Comune di Bassiano, l’intervento di recupero di questo importante complesso è elemento fondamentale per lo sviluppo turistico dell’area e si pone come progetto guida per un corretta conservazione del patrimonio architettonico e delle tecniche costruttive della zona. Ritenuto che il Comune di Bassiano concordemente alla Parrocchia di S.Erasmo e alla Curia Vescovile di Latina, intende effettuare degli investimenti necessari per migliorare la fruibilità del sito, tra i quali interventi di conservazione, messa in sicurezza e consolidamento, sistemazione paesaggistica delle aree verdi e interventi per garantire l’accessibilità al sito, realizzazione di impianto di controllo dell’umidità e di impianto di illuminazione architetturale, realizzazione di biglietteria, bookshop e caffetteria, programma di gestione. E’ stato redatto un programma di Calcolo sommario della spesa in tre stralci funzionali per una somma totale di €. 274.500,00 esprimendo la propria Manifestazione di interesse al “Piano turistico annuale della Regione Lazio per il 2013” allegato 1, obiettivo 2.3, linea di azione “Migliorare le condizioni di fruibilità e accessibilità dei siti di interesse archeologico” approvato con D.G.R. n. 325 del 17 ottobre 2013.

