MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Acqua Pubblica, La Regione Lazio approva la proposta di legge legata al referendum del 2011
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Acqua Pubblica, La Regione Lazio approva la proposta di legge legata al referendum del 2011
Attualità

Acqua Pubblica, La Regione Lazio approva la proposta di legge legata al referendum del 2011

Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2014 15:50
Simone Di Giulio Pubblicato 17 Marzo 2014
Condividi
Condividi

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la proposta di legge di iniziativa referendaria sulla gestione e la tutela dell’acqua pubblica, proposta da 39 Comuni del Lazio, sottoscritta da circa 40mila cittadini. Lo Statuto della Regione prevede infatti la possibilità di referendum propositivi che il consiglio può evitare deliberando a sua volta sulla proposta. C’è tempo fino al 24 marzo. Dopo la discussione generale, l’assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri ha annunciato una serie di emendamenti, che tendono a evitare rischi di costituzionalità “su cui ho registrato una convergenza” – ha detto Referigeri. La legge, attesa dalla comunità sin dall’esito del referendum del 2011, stabilisce innanzitutto che “l’acqua è un bene naturale e un diritto umano universale”. Da questo principio discende che tutte le acque superficiali e sotterranee sono pubbliche e non mercificabili”. Di conseguenza la gestione del servizio dovrà essere svolta senza finalità di lucro e ha come obiettivo il pareggio di bilancio. Vengono così aboliti i vecchi Ato (gli Ambiti territoriali ottimali) e la gestione dell’acqua dovrà avvenire nel bacino idrografico. La gestione dovrà avvenire in base a un preciso bilancio idrico che dovrà assicurare l’equilibrio tra prelievi e capacità naturale di ricostituzione del patrimonio idrico e dovrà essere aggiornato con cadenza almeno quinquennale. Ogni anno le autorità di bacino dovranno predisporre “un report sulle perdite idriche nelle reti di distribuzione. Gli ambiti di bacino idrografico dovranno essere individuati dalla Regione entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, attraverso un nuovo provvedimento legislativo. Ciascun ambito sarà “governato” da un’autorità di bacino, a cui partecipano gli enti locali corrispondenti per territorio. I delegati degli enti locali partecipano alle assemblee decisionali di bacino con vincolo di mandato. La gestione del servizio idrico dovrà avvenire in maniera integrata: “Le opere di captazione, gli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione e le altre infrastrutture e dotazioni patrimoniali afferenti al servizio idrico integrato – si legge all’articolo 6 – sono di proprietà degli enti locali e sono assoggettati al regime proprio del demanio pubblico”. Con l’approvazione della legge, vengono istituiti il “Fondo regionale di solidarietà internazionale”, da destinare a progetti di sostegno all’accesso all’acqua, gestiti attraverso forme di cooperazione decentrata e partecipata dalle comunità locali dei paesi di erogazione e di destinazione e l’apposito Fondo regionale per la ripubblicizzazione, delle cui risorse potranno usufruire le Aziende speciali e consorzi tra Comuni che subentrano alle precedenti gestioni del Servizio idrico integrato effettuate tramite società di capitale. Il Fondo per la ripubblicizzazione verrà finanziato mediante le risorse iscritte in bilancio (circa 150 milioni di euro) disponibili per il triennio 2014-2016. Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, la Regione dovrà definire la Carta regionale servizio idrico integrato ed individuare le forme e le modalità di partecipazione dei cittadini e dei lavoratori alla pianificazione, programmazione e alla gestione del servizio idrico integrato. Dopo l’approvazione della legge, la seduta del Consiglio è stata sospesa. Verrà riaggiornata mercoledì 19 marzo alle ore 11: “L’acqua è un bene di tutti. Approvata all’unanimità la legge che difende l’acqua come bene comune. Il Lazio mette nero su bianco quello che i cittadini italiani hanno deciso con il referendum del 2011: l’acqua è un bene naturale e un diritto umano universale, che non può essere mercificato e va difeso. Siamo soddisfatti, è la vittoria dei cittadini e delle istituzioni che hanno combattuto insieme per questo risultato”. Queste le prime parole del presidente della Regione Nicola Zingaretti.

● Leggi anche

SABAUDIA | Stagione balneare, il gruppo Civica attacca: “Lungomare nel caos e fondi inutilizzati” → SABAUDIA | Stagione balneare, il gruppo Civica attacca: “Lungomare nel caos e fondi inutilizzati” LATINA | Progetto 4+2 al San Benedetto Einaudi Mattei, scuola e imprese insieme per il futuro dell’agricoltura → LATINA | Progetto 4+2 al San Benedetto Einaudi Mattei, scuola e imprese insieme per il futuro dell’agricoltura APRILIA | La Pascoli brilla a IMUN Middle School, sei Honorable Mention e premio delegazione → APRILIA | La Pascoli brilla a IMUN Middle School, sei Honorable Mention e premio delegazione

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Assistenza domiciliare, i sindacati: “Stipendi crollati e condizioni non più sostenibili”
LATINA | “Parità in Azione”, la Provincia premia gli studenti contro gli stereotipi di genere
SABAUDIA | Dal banco di scuola al canile: gli studenti alla scoperta del rapporto uomo-animale
ANZIO | Al Comune il premio “Silver Engagement” per la campagna sull’invecchiamento attivo
LATINA | Bando regionale reti d’impresa, Confartigianato: “Dalla regione una spinta per commercio e artigianato”
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?