E’ scattata oggi alle prime ore dell’alba, e ha impegnato circa 200 finanzieri nella Capitale ed in varie altre località del territorio nazionale, nell’esecuzione di una vasta operazione, con il sequestro dell’ingente patrimonio riconducibile ad un noto imprenditore, emigrato formalmente in Spagna ed indiziato di aver organizzato un sodalizio criminale dedito all’appropriazione indebita, alla truffa in danno di enti pubblici, alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio/reimpiego di capitali illeciti, al trasferimento fraudolento di valori ed alla perpetrazione di reati tributari. Le indagini sono svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica. Tra i beni sottoposti a sequestro società, conti correnti, centinaia tra fabbricati e terreni, 32 motoveicoli e 2 yacht di oltre 20 metri. Il tutto per circa 270 milioni di euro. Nella successiva conferenza stampa,si è appreso che l’imprenditore in questione è Giovanni De Pierro, 64 anni. Dai dettagli emersi nel corso della conferenza stampa negli uffici giudiziari di piazzale Clodio alla presenza del procuratore capo Giuseppe Pignatone, Ivano Maccani comandante del nucleo provinciale di Roma delle fiamme gialle, Cosimo di Gesù comandate del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, Gerardo Mastrodomenico del Gico (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) si apprende che il sequestro operato è stato di patrimonio aziendale e relativi beni di 14 società estere, con sedi nel Regno Unito, Lussemburgo, Belgio, Costa Rica e Isole Vergini Britanniche, di cui due aventi domicilio fiscale a Roma; quote societarie di 15 consorzi, con sedi in Roma e provincia e nelle provincie di Latina e Livorno; 174 unità immobiliari (fabbricati e terreni), site in Roma e provincia, Avellino, Isernia, Milano e nelle provincie di Rieti, Frosinone, Sassari, Oristano, Livorno, Siena e Latina; 32 autoveicoli, 2 moto, 2 ciclomotori; 2 yacht di oltre 20 metri; numerosi rapporti bancari, postali, assicurativi, azioni. Il tutto appunto per un valore complessivo di stima dei beni sottoposti a sequestro di circa 270.000.000 di euro. Tra i beni sequestrati anche degli immobili, magazzini, siti a Borgo Montello che sorgono su un’area di proprietà della Capitolina Srl (società in liquidazione con sede a Roma in via Archimede) destinata a discarica della città di Latina – si legge nel decreto – Tale sito è stato oggetto, nel tempo, di diverse indagini da parte di diverse autorità giudiziarie, tra le quali la Dda della procura della Repubblica di Napoli in merito alla nota vicenda dell’interramento, avvenuto negli anni Ottanta, di fusti contenenti rifiuti chimici, altamente tossici, ad opera del clan dei Casalesi.
Mega operazione della Guardia di Finanza: sequestro da 270 milioni a De Pierro; c’è anche la discarica di Montello


